Colite ulcerosa: cosa mangiare e gli alimenti da evitare


La causa della colite ulcerosa non è da ricercarsi nel cibo, sebbene tale condizione possa rendere difficoltoso seguire una dieta bilanciata. Mettiamo il caso che gli spinaci siano l’alimento che aggrava i vostri sintomi, potreste essere tentati di eliminare dalla dieta qualsiasi tipo di verdura. Purtroppo però la diarrea priva l’organismo di sostanze nutritive importanti e i disturbi digestivi, come la colite ulcerosa, possono mettere a rischio di malnutrizione. Per nutrire adeguatamente il corpo, l’obiettivo primario a cui attenersi è quello di consumare pasti equilibrati evitando di eliminare gruppi interi di alimenti.

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Contrasta l’anemia e la stanchezza con il ferro

Gli episodi di colite ulcerosa possono essere debilitanti. La stanchezza che ne consegue potrebbe essere causata dall’anemia, una condizione caratterizzata dalla diminuzione della quantità di emoglobina totale presente nell’organismo. Questa può essere causata da ulcere sanguinanti e da diarrea sanguinolenta. Per contrastare l’anemia, quindi, è bene incrementare il livello di ferro presente nel sangue. Se ben tollerati, sono consigliabili alimenti ricchi di ferro e folati come gli spinaci o l’uva passa. I tuorli d’uovo e i carciofi sono valide alternative alimentari facilmente digeribili.

Bevi fluidi

I frullati e le bevande sostitutive di un pasto possono essere un buon modo per nutrirsi quando non si è in grado di gestire cibi solidi. Essi, infatti, possono aggiungere facilmente sostanze nutritive e calorie alla dieta nel caso in cui si presentino problemi per quanto concerne il mantenimento del peso. I fluidi, come l’acqua, sono importanti poiché la colite ulcerosa aumenta il rischio di disidratazione. Tale condizione, infatti, inibisce la capacità del colon di assorbire acqua e sali.

Scegliere alternative alimentari ai latticini

Nel caso in cui siano i latticini ad aggravare i sintomi della colite ulcerosa, è possibile che siate intolleranti al lattosio. Come prima cosa, optate per latticini a basso contenuto di lattosio, come yogurt e formaggi a pasta dura. Se necessitate di evitare completamente i latticini, provate delle valide alternative come la soia. Il vostro obiettivo è garantire al vostro organismo un adeguato apporto di calcio e vitamina D, indispensabile per mantenere le ossa forti e sane. Le malattie intestinali infiammatorie, infatti, mettono a rischio di perdita ossea.

I probiotici possono favorire la digestione

In caso di colite ulcerosa, i probiotici rappresentano un valido rimedio naturale. Sebbene la ricerca non abbia ancora ottenuto risultati definitivi, è stato comunque appurato che questi batteri “amici” possono favorire la regolarizzazione della digestione. I probiotici sono disponibili sotto forma di integratori liquidi o in pillola, oppure sono presenti in alimenti come lo yogurt. Alcuni esperti affermano che i probiotici possono essere particolarmente utili nel caso in cui i batteri “amici” presenti nell’intestino siano stati eliminati o compromessi dall’assunzione di antibiotici o dalla diarrea.

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Gli alimenti ricchi di fibre ti creano problemi?

Se le fibre alimentari irritano il colon durante gli episodi di colite ulcerosa, evitate i cibi ricchi di fibre. E’ consigliabile non consumare per un breve periodo di tempo frutta secca, semi, cereali integrali e frutta e verdure crude in quanto più difficoltosi da digerire. Questo tipo di approccio viene talvolta denominato “dieta a basso residuo”. Anche se non è ancora stato scientificamente provato, alcuni esperti affermano che tale dieta può contribuire ad alleviare il disagio, ma non a diminuire l’infiammazione. Pelare la frutta e la verdura è un altro modo per ridurre l’apporto di fibre.

Cuoci i cibi “gassosi”

Avete difficoltà a comprendere quali sono gli alimenti che aggravano crampi, diarrea e gas intestinale? Provate a cercare tra i cibi “gassosi”. Broccoli, cavolfiore e fagioli (giusto per menzionarne alcuni) sono noti per causare la formazione di gas intestinale oltre ad essere difficili da digerire. Tuttavia, prima di eliminarli definitivamente dalla vostra dieta, provate a consumarli ben cotti. E’ possibile che la cottura sia la risoluzione del problema.

Piccoli pasti per contrastare i crampi

I crampi rappresentano un problema comune che caratterizza la colite ulcerosa. Provate a consumare 5-6 piccoli pasti, oppure consumate 3 pasti più piccoli in abbinamento a 2-3 spuntini. Dando al vostro sistema digestivo un carico di lavoro minore, contribuirete a evitare la comparsa dei crampi. Così facendo, inoltre, assicurerete al vostro organismo un apporto costante di sostanze nutritive.

Prova a tenere un diario alimentare

Annotare ciò che si mangia e come ci si sente giorno dopo giorno, aiuta a identificare gli alimenti che possono aggravare i sintomi. Se avete scoperto dei cibi sospetti, provate a evitarli. Reintegrateli successivamente nella vostra dieta una settimana alla volta per verificare se vi sentite diversamente. Gli alimenti piccanti e grassi e le bevande gassate contenenti caffeina sono noti per causare problemi di questo tipo.

Consigli nutrizionali finali

Poiché la colite ulcerosa può limitare la varietà di alimenti che è possibile consumare, prendete in considerazione altre possibilità. I cibi come la pizza possono sembrare poco salutari, ma valutate il valore nutrizionale complessivo di un alimento. I cibi che contengono più di un gruppo alimentare (come proteine magre, latticini a basso contenuto di grassi e verdure) possono avere un elevato valore nutrizionale, se ben tollerati. Ciò può essere particolarmente utile nel caso in cui abbiate problemi a mantenere il vostro peso.

Non esiste una dieta universale per coloro che soffrono di colite ulcerosa. Consultate il medico o un dietista. Un percorso individuale e personalizzato vi sarà di aiuto nell’identificare gli alimenti che riuscite a digerire facilmente e che fanno al caso vostro. Una figura professionale, inoltre, vi aiuterà a capire se la vostra dieta è carente dei nutrienti essenziali consigliandovi alimenti o integratori atti a risolvere il problema.

Referenze

  • Crohn’s and Colitis Foundation of America: “Diet and Nutrition”, “Managing Flares and Other IBD Symptoms”
  • HealthLink BC: “Food Sources of Calcium and Vitamin D”
  • Beyer, P.L. “Inflammatory bowel disease section of medical nutrition therapy for lower gastrointestinal tract disorders” Krause’s Food and Nutrition Therapy, Saunders Elsevier, 2008
  • Botoman, V.A. “Management of inflammatory bowel disease” American Family Physician, 1998, volume 57(1), pagine 57-68
  • Bibiloni, R. American Journal of Gastroenteroly, giugno 2005, volume 100(7), pagine 1539-46

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