Abbuffate delle feste: i cibi che aumentano il girovita


Si sa, Natale e Capodanno pullulano di tentazioni culinarie alle quali è difficile resistere. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che durante il periodo natalizio una persona ingrassa in media di mezzo chilo. Mezzo chilo che tenderà a non smaltire più. Nel corso degli anni, ciò può provocare un serio aumento di peso. Per coloro che soffrono di colesterolo alto o di ipertensione, le leccornie natalizie sono un vero e proprio campo minato. Fortunatamente, esistono modi per evitare queste “trappole” alimentari. Vediamo quali sono.

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Pelle di tacchino e pollo

La pelle del tacchino e del pollo è ricca di grassi saturi. A parità di grammi, tutti i grassi sono molto più calorici rispetto alle proteine o ai carboidrati e contribuiscono ad aumentare il colesterolo. La carne nera, ovvero di selvaggina o cacciagione, contiene una quantità maggiore di grassi rispetto alla carne bianca.

Rimedio: prima di mangiare quell’invitante petto di tacchino o altre carni bianche, abbiate cura di togliere la pelle.

Il ripieno

Il ripieno è solitamente ricco di burro e di carni assortite ricche di grassi, come la salsiccia. Una porzione può contenere fino a 550 calorie.

Rimedio: sostituite il burro con del brodo di pollo povero di sodio. Evitate la salsiccia di maiale preferendo alternative quali il pollo, le ostriche o la frutta. Oppure provate a cucinare il ripieno a base di riso selvatico.

Purè di patate

Di solito, questo gustoso alimento è ricco di latte, burro e sale. Una tazza di purè fatto in casa con latte intero e burro può contenere 237 calorie.

Rimedio: utilizzate latte scremato oppure brodo di pollo povero di sodio e grassi invece del burro o del sale.

Torta di noci pecan

Sebbene le noci pecan siano ricche di grassi salutari, vitamine e minerali, la torta di noci pecan, nel suo complesso, è ricca di zucchero ed è ipercalorica. Una sola fetta contiene più di 500 calorie. Questo perché di solito viene preparata utilizzando una grande quantità di sciroppo di mais, burro e zucchero.

Rimedio: provate a sgranocchiare una ciotolina di frutta secca. Se proprio non riuscite a resistere alla voglia di dolce, optate per una torta alla zucca o per una fettina senza crosta di torta alle noci pecan.

Stuzzichini e finger food

Attenzione ai festeggiamenti in ufficio, dove tartine e stuzzichini ricchi di grassi non mancano mai. Sebbene ognuna di queste prelibatezze abbia dimensioni ridotte, le calorie tendono a sommarsi rapidamente quando se ne consumano una dietro l’altra senza moderazione.

Rimedio: potete preparare sfiziosi e nutrienti stuzzichini ipocalorici utilizzando gamberi o frutta e verdura fresche.

Carne di maiale in crosta

Quegli irresistibili bocconcini di carne di maiale in crosta sono un altro stuzzichino al quale fare attenzione. Ogni morso contiene 6 grammi di grassi, elevate quantità di sodio ed è letteralmente povero da un punto di vista nutritivo.

Rimedio: come alternativa, per esempio, provate ad avvolgere qualche fico con fette sottili di prosciutto che farete poi cuocere per 8-10 minuti.

natale e aumento di peso

Egg Nog

Sebbene questa bevanda appartenga alla tradizione americana, sembra che stia prendendo sempre più piede anche in Italia. Ma attenzione, per quanto sia deliziosa, tale bevanda è costituita da una combinazione “spaventosa” di alimenti: alcol, panna, uova e zucchero. Una sola tazza di egg nog contiene circa 340 calorie e 19 grammi di grassi.

Rimedio: provate a cucinare una versione ipocalorica utilizzando latte scremato e dolcificanti artificiali.

Cocktails e drinks

I cocktails possono essere sorprendentemente ipercalorici. Un bicchiere di White Russian (un cocktail fatto con vodka, crema di latte o panna liquida e liquore al caffè) può contenere 350 calorie circa.

Rimedio: provate a creare un wine spritzer miscelando vino, acqua frizzante e succo di melagrana o mirtillo. In questo modo, non solo ridurrete le calorie ma aggiungerete un tocco salutare alla bevanda grazie all’impiego della frutta.

Torte e biscotti

Durante l’autunno e l’inverno, la voglia di carboidrati può aumentare. Inutile dire che consumare troppi dolci non è consigliabile, ma non è bene nemmeno ignorare del tutto queste voglie. I carboidrati hanno un ottimo gusto e fanno sentire bene, in quanto provocano il rilascio di serotonina, una sostanza del cervello che incide positivamente sull’umore.

Rimedio: controllate le porzioni oppure optate per uno spuntino a base di carboidrati complessi, come i cereali o i crackers integrali.

Cioccolatini al latte

I cioccolatini al latte sono ricchi di grassi e poveri di quei composti che si trovano nelle forme più pure del cioccolato fondente utili a contrastare le malattie. Anche il caramello o i cioccolatini ripieni di panna presentano il medesimo problema.

Rimedio: il cioccolato fondente, con almeno il 70% di cacao, offre sicuramente più benefici, ma in piccole quantità. Oppure scegliete il cioccolato fondente con frutta secca, salutare per il cuore.

Come resistere alle tentazioni

Sapere quali sono gli alimenti che minano la linea è solo la metà dell’opera. Prova a resistere alle tentazioni seguendo questi consigli:

  • durante il pranzo o la cena, provate a conversare con i commensali. Vi aiuterà a rallentare il ritmo, a godervi di più il pasto e ad evitare di abbuffarvi.
  • durante le festicciole in ufficio o a casa di amici, evitate di sedervi vicino al buffet.
  • se ritenete di aver mangiato a sufficienza, alzatevi da tavola scusandovi con i commensali.
  • masticate chewing-gum senza zucchero o caramelle senza zucchero per ridurre la voglia di sgranocchiare altro.

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