Mal di schiena: luoghi comuni e verità


Che si tratti di un dolore lancinante o sordo, prima o poi 8 persone su 10 sperimentano il mal di schiena. E’ una condizione piuttosto comune, così come i luoghi comuni che lo riguardano.

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Sedersi sempre in posizione eretta

Luogo comune – Certo, sedersi assumendo una posizione scomposta non è sicuramente un toccasana per la schiena. Ma stare seduti mantenendo una postura eccessivamente eretta per lungo tempo può ripercuotersi sulla salute della schiena. Se durante il corso della giornata siete costretti a stare seduti per molto tempo, provate almeno un paio di volte al giorno a piegarvi all’indietro verso lo schienale della seduta mantenendo i piedi a contatto col pavimento, di modo che la schiena formi una leggera curvatura. Ancora meglio, provate a stare in piedi per parte della giornata, per esempio mentre siete al telefono o durante la lettura di documenti di lavoro.

Non sollevare oggetti pesanti

Luogo comune – Il problema non è necessariamente la quantità di peso che si solleva, ma il come lo si solleva. Ovviamente è sconsigliabile sollevare oggetti troppo pesanti per la vostra portata. Quando dovete sollevare qualcosa, avvicinatevi il più possibile all’oggetto, piegatevi sulle ginocchia mantenendo la schiena dritta e la testa alta. Per sollevare il carico, alzatevi facendo forza sulle gambe. Piegarsi in avanti mentre si solleva un peso può provocare dolore alla schiena.

Stare a letto è la miglior cura

Luogo comune – Certo, il riposo può essere di aiuto in caso di lesione acuta o tensione che possono causare mal di schiena. Ma il fatto di rimanere costantemente a letto è un luogo comune. Permanere a letto un giorno o due, infatti, può peggiorare il mal di schiena.

Il dolore è causato da lesioni

Luogo comune – Sì, il mal di schiena può essere causato da lesioni, ma anche da malattie degenerative del disco, infezioni e condizioni ereditarie.

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Più chili, più dolore

Verità – Mantenersi in forma contribuisce a prevenire il mal di schiena. Il mal di schiena è più comune tra coloro fuori forma, soprattutto tra i “guerrieri del fine settimana”, ovvero quelle persone che dopo essersi crogiolate nell’ozio per tutta la settimana, si cimentano in veri e propri tours de force di attività fisica durante il fine settimana. Inoltre, anche l’obesità rappresenta un notevole fattore di stress per la schiena.

Essere magri significa non soffrire di mal di schiena

Luogo comune – Chiunque può soffrire di mal di schiena. A dire il vero, le persone troppo magre, come per esempio quelle che soffrono di anoressia, possono sperimentare una perdita di massa ossea con conseguente frattura o rottura delle vertebre.

In caso di mal di schiena meglio evitare l’esercizio fisico

Luogo comune – Praticare attività fisica regolarmente contribuisce a prevenire il mal di schiena. Alle persone colpite da lesione acuta con conseguente dolore lombare, i medici spesso raccomandano un programma di esercizio fisico costituito inizialmente da esercizi dolci che aumenteranno di intensità in modo graduale. Nel momento in cui il dolore acuto va scemando, la pratica di un regime di esercizio fisico contribuisce ad evitare la ricomparsa del mal di schiena.

La chiropratica può essere di aiuto

Verità – Le linee guida dell’American College of Physicians and American Pain Society circa il trattamento del dolore lombare, raccomandano a pazienti e medici di prendere in considerazione altre opzioni aventi effetti benefici comprovati, come ad esempio la manipolazione spinale o la terapia del massaggio.

L’agopuntura può alleviare il dolore

Verità – Secondo le linee guida dell’American College of Physicians and American Pain Society, pazienti e medici dovrebbero prendere in considerazione l’agopuntura come opzione di trattamento contro il mal di schiena per i soggetti che non traggono beneficio dagli esercizi svolti a casa. Sono suggeriti anche lo yoga, il rilassamento progressivo e la terapia cognitivo-comportamentale.

Meglio dormire su materassi molto rigidi

Luogo comune – Uno studio spagnolo, condotto su persone con mal di schiena preesistente e non specifico, ha scoperto che gli individui che dormivano su un materasso di media rigidità (indice di rigidità pari a 5.6 su una scala di valutazione da 1 a 10, dove 1 corrisponde a materasso molto rigido e 10 a materasso molto morbido) presentavano un dolore alla schiena di minore entità ed una minore disabilità rispetto a coloro che avevano utilizzato un materasso molto rigido (indice di rigidità pari a 2.3). Tuttavia, la scelta del materasso più adatto in caso di mal di schiena dipende dalle abitudini relative al sonno del paziente e alla causa stessa del mal di schiena.

Referenze

  • American Academy of Orthopaedic Surgeons: “Low Back Pain Exercise Guide”
  • National Institutes of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases: “Back Pain”
  • National Guideline Clearinghouse: “Diagnosis and Treatment of Low Back Pain”
  • Chou R., Annals of Internal Medicine, vol. 147, pagine 478-514, ottobre 2007
  • Kovacs F.M., Lancet, vol. 362, pagine 1599-1604, 15 novembre 2003

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