Colite: cosa fare per un Natale senza mal di pancia


Durante le feste natalizie è difficile resistere alle leccornie proposte. Tuttavia, questo rappresenta un problema per chi soffre di colite. Infatti, non prestare particolare attenzione all’alimentazione durante questo periodo dell’anno, può comportare l’inevitabile comparsa di un attacco di mal di pancia accompagnato magari da fastidiosi sintomi intestinali, come gonfiore addominale e diarrea.

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Durante il mese di dicembre, negli ambulatori italiani aumentano le richieste di visite mediche e di farmaci per i disturbi addominali. Basterebbe, invece, seguire alcuni semplici accorgimenti per prevenire spiacevoli e dolorosi attacchi di colite.

Vediamo, quindi, quali strategie adottare per potersi gustare pranzi e cenoni natalizi in tutta tranquillità.

I trucchi per pranzi e cenoni

Una delle cause primarie di colite è un regime alimentare povero di fibre. Se non vi è possibile preparare il vostro intestino alle abbuffate natalizie facendo scorta di queste sostanze con l’alimentazione, è possibile adottare una soluzione alternativa, ovvero la fibra di gomma di guar.

Da uno studio è emerso che, in 9 casi su 10, chi assume quotidianamente questa sostanza, nell’arco di 3 mesi non presenta più disturbi. La fibra di gomma di guar è disponibile in due forme: liquida aromatizzata alla mela verde (da sorseggiare a colazione) o in polvere insapore (da aggiungere agli alimenti).

colite alimentazione

Tuttavia, questo rimedio non è sufficiente per limitare il rischio di attacchi di colite. E’ necessario, infatti, prestare attenzione a ciò che si mangia in occasione dei pranzi e dei cenoni natalizi. Coloro che soffrono della sindrome del colon irritabile dovrebbero evitare tutte quelle sostanze che svolgono un’azione eccitante a livello intestinale (come caffè, tè, bevande a base di cola e cioccolato) e i cibi che possono aggravare i sintomi (alimenti grassi e fritti, legumi e alcuni tipi di verdure, come patate e melanzane, che incrementano la produzione di gas intestinale). Questo non significa che il menù debba essere tassativamente punitivo. Eccovi qualche piccolo trucco per gustarvi le delizie natalizie:

Salse – Se siete degli amanti delle salse che contengono molto burro, provate a sostituire questo alimento piuttosto grasso con la ricotta. Le salse saranno ugualmente gustose e non creeranno problemi al vostro intestino.

Tacchino e cappone – Potete mangiarli tranquillamente, avendo però l’accortezza di cucinarli in modo diverso. Cucinate il tacchino in una pentola antiaderente senza aggiungere condimenti. Cuocete invece il cappone il giorno prima del pranzo e lasciatelo raffreddare. Eliminate quindi il grasso che si solidifica sulla superficie e terminatene la cottura prima del cenone.

Capitone – Provate a prepararlo in modo più leggero. Tagliatelo a pezzi e mettetelo in padella a freddo con olio, pomodori a tocchetti, aglio, sale e cuocetelo su fuoco vivace per 30 minuti.

Legumi – Le lenticchie solitamente, a differenza dei fagioli, non causano meteorismo. Se, però, sapete che anche le lenticchie possono darvi qualche problema, mangiatene solo una cucchiaiata. Durante la cottura, ricordatevi di aggiungere qualche foglia di salvia e una di alloro. Questo stratagemma aiuterà a far “passare” le lenticchie dall’intestino con effetti collaterali irrisori.

Patate – Visto che patate e melanzane possono provocare gonfiore addominale, scegliete come contorno un’insalata mista preparata con lattuga e cetrioli. Questi ultimi, infatti, sono verdure ricche di fibre e favoriscono un buon funzionamento intestinale.

Cioccolata – Se volete farcire il panettone o il pandoro con una gustosa crema al cioccolato, optate per la cioccolata con farina di carrube e aggiungete un pizzico di cannella per aromatizzare. Se invece volete preparare il tiramisù, utilizzate il caffè solubile senza caffeina al posto del caffè tradizionale.

Gli esercizi per rilassare la muscolatura addominale

Se non siete riusciti a resistere alla frittura di pesce o a quell’invitante dolce al cioccolato e vi state accorgendo di un imminente attacco doloroso, provate ad eseguire uno degli esercizi proposti qui di seguito. Contribuiscono a rilassare la muscolatura addominale che, in caso di crisi, tende a contrarsi causando dolore. Scegliete quello più adatto alla circostanza in cui vi trovate.

Se siete seduti alla scrivania, ponete il busto in posizione ben eretta, respirate profondamente e concentratevi sull’aria che dal naso giunge all’addome. Espirate lentamente, sempre seguendo il percorso svolto dall’aria. Ripetete questo esercizio 3-4 volte.

Se siete in piedi sull’autobus, iniziate a camminare sul posto, ma senza alzare completamente i piedi. Un piede deve rimanere aderente a terra e dell’altro sollevate il tallone e viceversa. Mentre eseguite questo esercizio, tenete le mani sulla pancia.

Se siete a casa e potete sdraiarvi, distendetevi a pancia in sù e copritevi con una coperta di lana. Allungate le braccia sopra la testa, così facendo distenderete tutti i muscoli del corpo, addominali compresi. Chiudete gli occhi e respirate profondamente.

Il massaggio per ogni occasione. Tenete la mano sinistra sullo stomaco. Con la destra eseguite un leggero movimento in senso orario sulla pancia. Ripetetelo poi in senso inverso. Questo massaggio può essere eseguito sia stando seduti che sdraiati.

Se il dolore non passa…

In caso di un attacco di colite, un normale antidolorifico non è sufficiente. E’ necessaria l’assunzione di farmaci anticolinergici, che svolgono un’azione antispatica rilassando la muscolatura dell’intestino (1 capsula 2 volte al giorno per 2-3 giorni). I principi attivi consigliabili sono trimebutina maleato e mebeverina cloridato.

Per contrastare la diarrea, il farmaco più adatto è a base di loperamide cloridato.

Questi farmaci contribuiscono a risolvere il disturbo nel giro di poche ore. Tuttavia, possono provocare secchezza delle fauci e sonnolenza. Assicuratevi quindi di bere molti liquidi (preferibilmente acqua) e di evitare di svolgere attività che possano risultare pericolose nel caso di un attacco di sonno.


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