Cancro e prevenzione: l’alimentazione può essere di aiuto?


Una dieta e un’alimentazione corrette sono importanti quando si tratta di malattie dell’apparato digerente, tra cui tumore del colon-retto, dell’esofago e del fegato. Allo scopo di prevenire tali malattie, le linee guida nutrizionali suggeriscono di consumare meno grassi e maggiori quantità di sostanze nutritive proveniente dagli alimenti piuttosto che dagli integratori.

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Grassi e rischio di tumore del colon

I grassi possono rappresentare uno dei maggiori fattori attivi che contribuiscono allo sviluppo del processo cancerogeno. Un elevato consumo di grassi aumenta la quantità di acidi biliari nel colon. Gli acidi biliari possono favorire lo sviluppo tumorale, specie delle cellule che rivestono il colon.

Obiettivi alimentari:

  • L’assunzione totale di grassi dovrebbe essere ridotta al 20%-35% (o meno) dell’apporto calorico giornaliero. Per esempio, se un individuo assume 2.000 calorie al giorno, la quantità giornaliera di grassi dovrebbe essere pari o inferiore a 44-77 grammi.
  • L’assunzione giornaliera di colesterolo dovrebbe essere pari o inferiore a 300 milligrammi.
  • L’assunzione di grassi saturi (grassi animali, burro, noce di cocco e olio di palma) dovrebbe essere inferiore al 10% dell’apporto calorico giornaliero. Per esempio, se un individuo assume 2.000 calorie al giorno, la quantità giornaliera di grassi saturi dovrebbe essere pari o inferiore a 22 grammi.
  • Eliminare i grassi trans dalla dieta. I grassi trans si trovano in alimenti come margarina, prodotti da forno confezionati, cibi da fast food, alcuni cibi pronti surgelati, patatine e crackers.

Gli antiossidanti proteggono l’organismo

Ulteriori sostanze importanti nella lotta contro il tumore del colon-retto e di altri tumori sono gli antiossidanti. La funzione espletata dagli antiossidanti consiste nel rafforzare le difese dell’organismo contro l’azione dannosa di sostanze potenzialmente pericolose chiamate radicali liberi.

I radicali liberi sono uno dei sottoprodotti derivanti dall’utilizzo dell’ossigeno da parte di ogni cellula presente nell’organismo. Queste sostanze danneggiano le cellule del corpo umano attraverso l’ossidazione, il medesimo processo che fa arrugginire il metallo e rende il burro rancido. E’ stato inoltre dimostrato che l’ossidazione ricopre un ruolo attivo nelle patologie cardiache, nella cataratta, nell’invecchiamento e nelle infezioni.

Le cellule del corpo umano sono dotate di una naturale strategia difensiva contro l’azione dei radicali liberi e sono spesso in grado di porre riparo ai danni da essi causati. Tuttavia, gli antiossidanti, come il selenio e il beta-carotene (una forma della vitamina A), contribuiscono a rafforzare tale protezione. Alcuni studi suggeriscono che gli antiossidanti sono più efficaci se assunti direttamente dagli alimenti piuttosto che dagli integratori.

Consumate, quindi, cibi che siano ottime fonti di vitamina A, C (come frutta e verdura) ed E (che si trova in alimenti come germe di grano, frutta secca e semi). Buoni fonti di selenio sono pesce, carne e cereali.

cancro e alimentazione

Altre vitamine e minerali

  • Acido folico. Esistono prove certe che suggeriscono che l’acido folico rappresenta un’arma eccellente nella lotta contro il cancro. E’ risaputo che l’acido folico svolge un ruolo essenziale nella formazione di nuove cellule e tessuti, oltre a mantenere i globuli rossi sani. Le fonti più comuni di acido folico sono gli agrumi e le verdure a foglia verde di colore scuro, specie gli spinaci.
  • Calcio e vitamina D. Alcuni studi recenti suggeriscono che queste due sostanze non solo rafforzano le ossa, ma possono anche contrastare il tumore del colon. E’ tuttavia necessario precisare che altri studi non hanno confermato quanto sopra citato. Sono quindi necessarie ulteriori ricerche al riguardo. Buone fonti di calcio sono: latte, formaggio, yogurt, salmone, sardine e verdure a foglia verde di colore scuro, come il cavolo. Fonti di vitamina D sono il salmone, le sardine, il latte di mucca fortificato, i tuorli d’uovo e i fegatini di pollo.

Fibre per migliorare la salute

Si ritiene che le fibre alimentari siano una potente arma contro il cancro. Anche se gli esiti della ricerca sono piuttosto contrastanti circa i concreti effetti protettivi delle fibre contro il tumore del colon-retto, esistono prove certe che l’assunzione delle fibre sia in grado di migliorare la salute generale dell’individuo, favorendo una più rapida fuoriuscita delle scorie attraverso il tratto digerente. Ciò limita notevolmente la durata del contatto fra le scorie potenzialmente tossiche e le cellule intestinali.

Si pensa anche che alcuni tipi di fibre alimentari possano contribuire alla disintossicazione di sostanze potenzialmente cancerogene, così come ad evitare che tali sostanze vengano assorbite dalle cellule intestinali. Buone fonti di fibre sono: cereali integrali, pane integrale, prugne, frutti di bosco, fagioli e altri legumi, frutta e verdure fresche e riso integrale.

Fitochimici: alleati utili contro il cancro

E’ stato recentemente scoperto che le sostanze fitochimiche sono utili nella lotta contro il cancro. I fitochimici sono sostanze non classificabili a rigore tra i nutrienti, come i flavonoidi, i fenoli e i terpeni che si trovano in una varietà di alimenti di origine vegetale, tra cui pomodori, agrumi, frutti di bosco, peperoni, carote, broccoli, cavolo, e fagioli di soia.

Linee guida per mangiare sano

E’ possibile imparare a seguire un regime alimentare sano contro il cancro, seguendo le linee guida qui di seguito offerte dall’American Cancer Society:

  • Fate in modo che la maggior parte degli alimenti che mangiate sia di origine vegetale
  • Limitate il consumo di cibi ricchi di grassi provenienti soprattutto da fonti animali
  • Siate fisicamente attivi
  • Raggiungete e mantenete un peso salutare
  • Limitate il consumo di bevande alcoliche

Fonti

  • Food and Drug Administration
  • American Cancer Society
  • National Institutes of Health

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