Tosse cronica: quali sono le possibili cause?


La tosse non vi dà tregua da settimane. Come è possibile scoprire se si tratta di un effetto dovuto ad un brutto raffreddore o di qualcosa di più serio?

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Solo il parere del medico può appurare con certezza quali siano le reali cause di una tosse cronica. Esistono, infatti, alcune condizioni che possono provocarla, come asma, scolo retronasale, reflusso gastroesofageo e broncopneumopatia cronica ostruttiva (una grave malattia progressiva che include sia enfisema che bronchite).

Nel corso dell’articolo illustreremo le possibili cause, comuni e non, della tosse cronica.

Asma e allergie

L’asma è una malattia polmonare cronica in cui le vie aeree (bronchi) presenti nei polmoni sono soggette ad infiammazione e gonfiore. Oltre al senso di costrizione toracica, fiato corto e dispnea, la tosse costituisce un sintomo caratteristico dell’asma. In caso di asma, la tosse tende ad essere più intensa di notte o di mattina presto. La riacutizzazione improvvisa dei sintomi dell’asma è nota come attacco d’asma.

Anche negli individui non asmatici, l’inalazione di pollini, polvere, peli di animali domestici ed altri agenti irritanti presenti nell’aria, può provocare rinite allergica, ovvero una reazione allergica che può causare tosse e altri sintomi, come naso chiuso e starnuti.

BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva)

La BPCO si verifica quando le vie aeree e gli alveoli polmonari presenti nei polmoni si infiammano o vengono danneggiati. Il più delle volte, tale condizione è causata dal fumo ed è più comune dopo i 45 anni di età. In presenza di BPCO, i polmoni producono muco in eccesso, che l’organismo tenta istintivamente di eliminare tramite l’ausilio della tosse. I danni che la BPCO provoca a livello tissutale possono causare la comparsa di fiato corto.

Il medico può verificare la presenza di BPCO (specie se il paziente è fumatore), dopo aver preso in considerazione ed escluso altre cause comuni di tosse. Per determinarne la reale presenza, il medico potrà ritenere opportuno effettuare alcuni esami, tra cui la spirometria (determinazione volumetrica della quantità d’aria che può essere inspirata ed espirata durante gli atti respiratori).

Reflusso gastroesofageo

La malattia da reflusso gastroesofageo è un disturbo che interessa stomaco ed esofago e si verifica quando l’acido presente nello stomaco risale nell’esofago a causa dell’indebolimento dello sfintere esofageo inferiore.

Quali sono i sintomi principali? Forte bruciore di stomaco. Anche la tosse è un altro sintomo comune di reflusso gastroesofageo, insieme a dolore toracico e dispnea. In realtà, il reflusso è una causa piuttosto comune e non riconosciuta di tosse cronica.

tosse cronica

Infezione delle vie respiratorie

La tosse è uno dei sintomi più comuni di raffreddore, influenza e di altre infezioni che interessano le vie respiratorie. Una brutta tosse può durare più a lungo di altri sintomi (come naso chiuso e febbre), poiché le vie aeree polmonari permangono sensibili e infiammate. Tale condizione è nota come sindrome da tosse cronica delle vie aeree superiori (o scolo retronasale).

Una infezione più grave delle vie respiratorie è la polmonite, che può essere causata da batteri o virus. La presenza di muco verdastro o color ruggine dopo un colpo di tosse, è uno dei sintomi caratteristici di questa malattia insieme a febbre, brividi, dolore toracico, debolezza, stanchezza e nausea.

Inquinamento atmosferico

Molteplici agenti inquinanti e irritanti presenti nell’aria possono causare una tosse persistente. Anche un’esposizione di breve durata ai fumi (come ad esempio lo scarico dei motori diesel) può comportare l’insorgenza di tosse, catarro e irritazione polmonare. I fumi possono inoltre aggravare allergie o asma.

Allo stesso modo, le spore di muffa, presenti all’interno e all’esterno della casa, possono causare respiro affannoso e tosse, se inalate. In seguito all’uragano Katrina, New Orleans ha riportato un improvviso picco di casi di tosse persistente tra coloro che hanno fatto ritorno nelle proprie abitazioni. Si ritiene che questa tosse, nota come tosse Katrina, sia stata causata dalle muffe sviluppatesi a seguito delle inondazioni, del clima secco e della diffusione di polveri durante la ricostruzione della città.

Bronchite acuta

Se vi state riprendendo da un raffreddore e notate l’improvvisa comparsa di tosse, è possibile che si tratti di bronchite acuta, una condizione in cui le vie aeree nei polmoni sono infettate e infiammate. Oltre a tosse e congestione toracica, la bronchite può essere caratterizzata da febbre, brividi, dolori, mal di gola e da altri sintomi simil-influenzali. Questi sintomi solitamente scompaiono dopo pochi giorni, ma la tosse può perdurare per settimane.

Quando la tosse fatica a scomparire o se si sviluppa bronchite acuta frequentemente, ciò potrebbe essere segno di bronchite cronica. La bronchite cronica è una grave condizione in cui i polmoni producono muco in eccesso a causa della presenza di irritazione. Tale condizione è considerata una forma di BPCO.

ACE-inibitori

Gli ACE-inibitori sono un tipo di farmaci che trovano impiego nella terapia dell’ipertensione e dell’insufficienza cardiaca. Circa 1 persona su 5 che assume questi farmaci sviluppa una tosse secca. In alcune persone, la tosse può perdurare per settimane anche dopo la cessata assunzione del farmaco. Le donne possono essere più a rischio di sviluppare tosse dovuta all’assunzione di ACE-inibitori.

E’ consigliabile non interrompere l’assunzione di un farmaco prescritto senza aver prima consultato il medico. Gli ACE-inibitori sono farmaci importanti per l’abbassamento della pressione sanguigna (una condizione più grave di un colpo di tosse). E’ bene consultare il medico se ritenete che la vostra tosse possa essere correlata all’assunzione di un farmaco specifico.

Pertosse

La pertosse è una malattia di origine batterica che include sintomi quali febbre leggera, naso gocciolante e, soprattutto, tosse violenta che può rendere difficoltosa la respirazione. In caso di pertosse, inalare aria nei polmoni, tra un colpo di tosse e l’altro, può provocare un rumore stridulo. Dopo la fase iniziale, molte persone non presentano più febbre. Tuttavia, la tosse cronica che accompagna la pertosse può durare per molte settimane.

In ogni caso, la pertosse rappresenta una causa relativamente rara di tosse cronica.


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