Lombalgia cronica: cause e prevenzione


E’ stato stimato che circa l’80% della popolazione, ad un certo punto della vita, sperimenta mal di schiena. La maggior parte delle volte, il dolore è incentrato nella parte bassa della schiena e può essere classificabile come non specifico, ovvero in assenza di una causa primaria. Dal 2% al 10% circa delle persone che soffrono di dolore nella zona lombare sviluppano lombalgia cronica.

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Ma quali sono le cause più comuni del dolore lombare cronico e cosa è possibile fare al riguardo?

Patologia degenerativa del disco ed ernia del disco: quali sono le cause?

Perché la zona lombare è spesso soggetta a dolore? La parte bassa della schiena è soggetta ad una notevole quantità di stress meccanico e tensione. La motivazione primaria è da ricercarsi nel peso della parte superiore del corpo, che sottopone la zona lombare ad un considerevole sforzo.

Nello specifico, è la colonna vertebrale a sostenere l’intero peso della parte superiore del corpo. Essa è composta da 30 piccole ossa chiamate vertebre. Queste ultime sono posizionate l’una sopra l’altra e sono suddivise da una parte spugnosa in cartilagine chiamata disco. Tali dischi fungono da ammortizzatori e impediscono lo sfregamento delle vertebre ossee.

Con l’avanzare dell’età, questi dischi ammortizzatori si assottigliano e si usurano in modo graduale. Questa condizione è nota come malattia degenerativa del disco. I dischi intervertebrali possono anche fratturarsi o rompersi. Talvolta l’indebolimento del disco può comportare un aumento della pressione a carico della sostanza gelatinosa presente all’interno del disco stesso. Tale processo è simile alla formazione di una bolla nel pneumatico di un’auto. Vediamo di spiegare meglio.

Siete in auto e avete preso una buca, poi tutto ad un tratto il pneumatico si rompe. Tornando a noi, nel caso della schiena, la pressione può causare la comparsa di ernia del disco, dove la zona centrale del disco presenta rigonfiamenti.

Talvolta, tale rigonfiamento fa sì che la sostanza presente all’interno del disco eserciti una pressione sui nervi sensibili che, a loro volta, fanno pervenire i messaggi al cervello. Il risultato finale può essere un dolore lancinante.

Un’ernia del disco nella zona lombare può esercitare una pressione a carico del nervo che si estende lungo la colonna vertebrale. Questo provoca spesso un dolore che tende ad irradiarsi ai glutei e lungo la gamba. Questa condizione è nota come sciatica.

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Altre condizioni che causano dolore lombare

Le cause del mal di schiena sono molteplici. Le lesioni dovute a sforzi eccessivi rappresentano una fonte molto comune di dolore lombare e rigidità. Tuttavia, questo tipo di dolore scompare dopo pochi giorni. Altre cause di dolore cronico sono:

  • Rottura del disco
  • Spondilolistesi. La normale usura e l’eventuale rottura rendono difficoltoso il mantenimento di una posizione corretta della colonna vertebrale da parte delle articolazioni e dei legamenti, soprattutto con l’avanzare dell’età. Quando il movimento della vertebra diventa eccessivo, può dare luogo allo slittamento o allo spostamento della stessa sopra un’altra. Quando questo accade, le ossa possono esercitare una pressione sui nervi spinali provocando dolore lombare.
  • Le fratture vertebrali causate dall’osteoporosi (fragilità ossea).
  • Stenosi spinale. Un restringimento dello spazio della colonna vertebrale attorno al midollo spinale può esercitare pressione sui nervi. Tale restringimento è causato di solito da speroni ossei sviluppatisi a causa dell’osteoartrite.
  • Scoliosi. Una curvatura anomala della colonna vertebrale può causare mal di schiena.

Meno frequentemente, la lombalgia può essere segno di una grave condizione medica, come il diabete o un nervo compresso (schiacciato). In caso di nervo compresso, il dolore può essere accompagnato da sintomi quali febbre, brividi, sudorazione notturna oppure perdita di controllo della vescica urinaria.

Lombalgia e diagnosi

Nonostante la presenza delle tecniche più sofisticate atte a diagnosticare le cause della lombalgia, molte volte i medici non sono in grado di comprendere la reale causa del problema.

Sebbene la troppa tensione possa essere parte dell'”equazione”, non sempre essa rappresenta la causa predominante di lombalgia.

Gli esami utilizzati per determinare le cause del mal di schiena sono radiografie, risonanza magnetica (MRI), tomografia assiale computerizzata (TAC), scintigrafia ossea e test relativo alla densità ossea.

Dolore lombare: la causa può essere genetica

Uno dei motivi principali per cui una persona sviluppa dolore lombare e un’altra no, può risiedere nei geni. Nel caso della degenerazione del disco, prendiamo ad esempio due gemelli: uno svolge un lavoro pesante da un punto di vista fisico e l’altro svolge un lavoro d’ufficio. Mettendo a confronto le loro risonanze magnetiche, è possibile notare che sono essenzialmente identiche. Ciò conferma che i fattori genetici ricoprono un ruolo molto importante.

In caso di lombalgia cronica, esiste la possibilità di aver ereditato questa predisposizione. La zona lombare contiene recettori sensibili chiamati fibre nocicettive, che inviano segnali di dolore al cervello. Per esempio, alcune persone possono presentare un numero elevato di fibre nocicettive e altre un numero inferiore. Forse è per questo motivo che una persona può sollevare grandi pesi più volte senza sperimentare mal di schiena, mentre un’altra non appena ne solleva uno sente dolore.

5 modi per alleviare il dolore lombare

Il fatto che è possibile ereditare geneticamente la lombalgia, non significa che il problema sia fuori controllo. Molto dipende anche dal come ci si prende cura di sé stessi.

Stare seduti tutto il giorno su una seduta scomoda, lavorare costantemente con un martello pneumatico o ruotare il corpo in posizioni scomode, incide in modo rilevante sulla salute della schiena. Anche il fumo (questa pessima abitudine che aumenta il rischio di numerose malattie) può comportare mal di schiena. Uno studio ha scoperto che i fumatori presentano un terzo di probabilità in più di sperimentare mal di schiena rispetto ai non fumatori.

Ecco cinque accorgimenti per prevenire o alleviare il dolore lombare:

  • Se fumate, chiedete l’aiuto di una figura professionale per liberarvi da questo vizio.
  • Mantenete una corretta postura quando siete seduti o state in piedi. Quando sollevate qualcosa, sollevatelo con le ginocchia e non con la schiena.
  • Fate degli esercizi per rinforzare i muscoli che sostengono la schiena, soprattutto addominali, fianchi, schiena e zona pelvica. Sviluppare la forza dei muscoli principali può fare una grande differenza.
  • Dite no alla voglia di mettervi a letto ogni qualvolta avete mal di schiena. Il corpo umano è fatto per essere attivo. In caso di dolore, talvolta è possibile sviluppare una malattia correlata ad una eventuale inattività.
  • Consultate il medico circa i trattamenti da mettere in atto nella fase iniziale del mal di schiena. Questo vi permetterà di rimanere attivi e in movimento.

Referenze

  • Gunnar Andersson, MD, PhD, professore e presidente emerito, Dipartimento di Chirurgia Ortopedica, Rush University Medical Center, Chicago, Stati Uniti.
  • Istituto Nazionale dei Disordini Neurologici e Ictus: “Low Back Pain Fact Sheet”.
  • Accademia Americana dei Chirurghi Ortopedici: “Lombalgia”.
  • Ronald J. Wisneski, MD, chirurgo ortopedico board-certified, specialista nei disturbi della colonna vertebrale e in chirurgia della colonna vertebrale, associato presso il Dipartimento di Chirurgia Ortopedica, Geisinger Medical Center, Danville, Pennsylvania, Stati Uniti.
  • Battié MC Spine Journal, gennaio-febbraio 2009; vol. 9; pag. 47-59
  • Shiri R. American Journal of Medicine, gennaio 2010; vol. 123; pag. 87.e7-87.e35

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