La cura della pelle nei mesi freddi


Per molte persone le fredde giornate d’inverno comportano ben più di un semplice rossore sulle guance. I mesi freddi, infatti, favoriscono la secchezza della pelle di viso, mani e piedi. Per alcuni, il problema va ben oltre la presenza di una semplice pelle screpolata. In alcuni casi, il livello di secchezza della pelle è talmente elevato da comportare desquamazione, screpolatura eccessiva e persino eczema.

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Non appena si accende il riscaldamento in casa, la pelle inizia a seccarsi. Non importa quale sia il tipo di riscaldamento utilizzato, il risultato finale è in ogni caso una pelle secca.

Tutto questo vi suona familiare? Nel corso dell’articolo vi forniremo consigli utili ed efficaci per mantenere la pelle idratata e sana anche nei mesi più freddi.

Consultate uno specialista

In questi casi, consultare un dermatologo rappresenta sicuramente un’ottima scelta, nonché un buon investimento. Difficilmente, infatti, il vostro farmacista di fiducia può essere in grado di consigliarvi il prodotto più adatto per la cura della vostra pelle. Uno specialista, invece, dopo aver analizzato accuratamente il vostro tipo di pelle, potrà raccomandarvi quale prodotto specifico utilizzare e fornirvi consigli mirati su come risolvere un eventuale problema di pelle secca.

Questo non significa che è tassativamente necessario acquistare prodotti costosi. I prodotti più economici hanno la medesima efficacia di quelli costosi. Infatti, il prezzo elevato spesso corrisponde al costo relativo al confezionamento e alla commercializzazione del prodotto stesso. Il fattore da tenere in considerazione è come la vostra pelle reagisce al prodotto e la sensazione che esso vi dà nel momento in cui lo applicate, e non quanti soldi avete pagato per averlo.

Per una maggiore idratazione…

Molto probabilmente avete trovato un idratante che funziona alla perfezione in primavera e in estate. Ma nel momento in cui le condizioni meteorologiche cambiano, è necessario modificare anche la routine relativa alla cura della pelle. Durante i mesi freddi, optate per un idratante a base oleosa piuttosto che a base di acqua. Le sostanze presenti in questo tipo di idratante dalla consistenza più corposa, infatti, creano uno strato protettivo che contribuisce a trattenere l’umidità mantenendo la vostra pelle più idratata rispetto ad una crema o ad una lozione. Suggerimento: molte lozioni etichettate come “creme per la notte” sono a base oleosa.

Attenzione, scegliete queste sostanze oleose con cura, poiché non tutte sono adatte per il viso. Optate, quindi, per sostanze che non occludono i pori della pelle, come l’olio di avocado, l’olio minerale, l’olio di primula o l’olio di mandorle. L’olio o altrimenti detto burro di karité, rappresenta una scelta piuttosto controversa, perché può ostruire i pori della pelle del viso. I grassi vegetali costituiscono una pessima scelta, poiché nel momento in cui vengono applicati conferiscono alla pelle uno sgradevole aspetto “oleoso”.

Potete anche scegliere lozioni contenenti “umettanti”, sostanze (tra cui glicerina, sorbitolo e acidi alfaidrossiacidi) che contribuiscono a preservare la naturale umidità della pelle.

La protezione solare è importante anche nei mesi freddi

No, la protezione solare non va utilizzata solo in estate. Anche il sole dei mesi freddi, in combinazione con il riverbero della neve, può danneggiare la pelle. Applicate quindi una protezione solare ad ampio spettro su viso e mani (se esposte) circa 30 minuti prima di uscire di casa. Riapplicate la protezione di frequente se dovete stare all’aperto per lungo tempo.

Date una mano alle vostre mani

La pelle delle mani è più sottile rispetto a quella delle altre parti del corpo e presenta un numero inferiore di ghiandole sebacee. Questo significa che è più difficile mantenere le mani idratate, soprattutto in caso di basse temperature. Tali condizioni climatiche possono causare prurito e screpolature. E’ consigliabile, quindi, indossare i guanti prima di uscire. Se decidete di indossare guanti di lana per mantenere le mani più calde, indossate prima dei guanti in cotone sottile. Così facendo, eviterete la comparsa di eventuali irritazioni che la lana può provocare.

cura pelle mesi freddi

Evitate di indossare calze e guanti umidi

Le calze e i guanti umidi possono irritare la pelle e causare prurito, screpolature, piccole lesioni o anche uno sfogo di eczema.

Gli effetti benefici dell’umidificatore

Gli impianti di riscaldamento centralizzati (così come le stufette) emettono getti di aria calda secca. L’utilizzo di un umidificatore renderà l’aria dell’ambiente in cui soggiornate più umida. Ciò contribuirà a prevenire una eventuale disidratazione della pelle. Posizionate alcuni piccoli umidificatori nei locali della vostra casa per diffondere l’umidità in modo più uniforme.

Come mantenere idratata la pelle dei piedi

Sì, le lozioni a base di menta da applicare sui piedi sono perfette per i mesi estivi, ma durante i mesi freddi i vostri piedi necessitano di un prodotto caratterizzato da una consistenza più corposa. Optate per le lozioni che contengono glicerina o petrolato (gel di petrolio). Inoltre, utilizzate periodicamente un esfoliante per rimuovere la pelle morta. Questa operazione favorirà un maggiore e più rapido assorbimento dell’idratante che andrete ad applicare.

Fate un uso moderato e accorto degli scrub per il viso

Se la pelle del vostro viso è estremamente secca, evitate di utilizzare scrub aggressivi, maschere, tonici a base di alcol o astringenti. Questo tipo di prodotti tende ad eliminare lo strato protettivo naturale della pelle. Optate, invece, per un latte detergente o per una schiuma detergente delicati, per un tonico senza alcol e per maschere per il viso idratanti piuttosto che a base di argilla. L’argilla infatti tende ad estrarre l’umidità dalla pelle del viso. In ogni caso, utilizzate questi prodotti con una minore frequenza.

No a bagni e docce troppo caldi

Certo, fare un bel bagno caldo dopo essere stati esposti a temperature piuttosto rigide è appagante. Ma il calore eccessivamente intenso di un bagno o una doccia caldi rischia di ledere le barriere di lipidi presenti nella pelle. Questo può comportare una perdita di umidità. E’ consigliabile, quindi, detergersi con acqua tiepida ed evitare una lunga esposizione all’acqua.

Fare un bagno tiepido con farina di avena e bicarbonato di sodio, contribuisce ad alleviare il prurito derivante da una pelle eccessivamente secca. Ricordate, inoltre, di riapplicare periodicamente l’idratante che avete scelto.

Se queste tecniche non dovessero funzionare, consultate un dermatologo. Potrebbe essere necessaria la prescrizione di una lozione atta a contrastare la pelle secca, oppure potrebbe essere presente una condizione sottostante per la quale è necessario un trattamento diverso.

Referenze

  • Mayo Clinic: “Pelle secca” (“Dry Skin”)
  • American Academy of Dermatology: “EczemaNet: Winter Skin Care Guidelines”

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