Diarrea e problemi digestivi: gli alimenti da evitare


Non esiste un modo delicato per descrivere la diarrea: feci liquide, movimenti intestinali frequenti, gonfiore, crampi e gas intestinale. Senza contare la tipica urgenza di recarsi in bagno che la contraddistingue.

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Molte persone sperimentano episodi occasionali di diarrea, in genere causati dalla presenza di un batterio o di un virus che si insinuano nell’intestino. Ecco cosa accade: il batterio o il virus stimolano l’intestino a contrarsi più rapidamente o con maggior vigore oppure a produrre una quantità maggiore di fluidi. Di solito questi episodi durano pochi giorni.

Anche lo stress può comportare la comparsa di episodi di diarrea. Quando si è nervosi perché sottoposti ad eventi stressanti, uno dei primi sintomi fisici è la comparsa di crampi e brontolio allo stomaco. Alcune persone, invece, presentano un intestino sensibile o iperattivo.

Ma quali sono gli alimenti da evitare in caso di diarrea o problemi digestivi?

Cibi fritti

Il consumo di alimenti fritti ricchi di grassi può causare diarrea oppure la necessità di andare in bagno subito dopo il pasto. Anche le salse e i sughi sostanziosi, i tagli grassi di carne, i dolci ricchi di burro o creme possono causare problemi. E’ consigliabile preferire cibi cotti alla griglia o al forno e l’utilizzo di salse leggere invece di burro o panna.

Agrumi

Gli agrumi sono acidi e ricchi di fibre. Per questo motivo possono causare distress intestinale in alcune persone. In caso di problemi digestivi o nausea è consigliabile limitare il consumo di arance, pompelmi e altri agrumi.

Zucchero artificiale

E’ stato scoperto che masticare troppo frequentemente chewingum senza zucchero a base di sorbitolo può causare diarrea e crampi. Anche il consumo di quantità eccessive di qualsiasi tipo di alimento prodotto con questo dolcificante artificiale può causare problemi. Il nostro organismo, infatti, non è in grado di digerirlo.

Quantità eccessive di fibre

Gli alimenti ricchi di fibre, come i cereali integrali e le verdure, fanno bene alla digestione. Ma nel momento in cui se ne consuma una quantità eccessiva, potrebbero iniziare ad insorgere problemi a carico del sistema digerente, con conseguente comparsa di gas intestinale e gonfiore. E’ consigliabile aumentare la quantità di cibi ricchi di fibre in modo graduale.

Fagioli

I fagioli contengono zuccheri non digeribili che possono causare gas intestinale e crampi. Il corpo umano non possiede gli enzimi necessari per scindere tali zuccheri. Sono i batteri “amici” presenti nel nostro intestino a svolgere l’intero lavoro, producendo gas durante il processo. Per eliminare parte di questi zuccheri indigeribili, è consigliabile mettere a bagno i fagioli secchi per almeno quattro ore ed eliminare l’acqua.

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Cavolo & Co.

Il cavolo, i broccoli e altre verdure crocifere contengono i medesimi zuccheri indigeribili presenti nei fagioli. Il loro elevato contenuto di fibre può renderli difficili da digerire, se consumati in quantità eccessive. La cottura può essere di aiuto nel ridurre il problema.

Fruttosio

Per alcune persone gli alimenti dolcificati con il fruttosio (come bibite, caramelle, succhi di frutta e dolci) sono difficili da digerire e possono comportare la comparsa di diarrea, gonfiore, crampi e altri disagi. Uno studio condotto nel 2008 ha scoperto che i pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile che avevano ridotto il consumo di cibi contenenti fruttosio presentavano un numero inferiore di problemi digestivi.

Cibi piccanti

Alcune persone sperimentano indigestione o bruciore di stomaco dopo aver consumato alimenti piccanti, specie dopo un pasto abbondante. Alcune ricerche suggeriscono che la capsaicina, una sostanza presente nel peperoncino, può causare bruciore di stomaco.

Latticini

Se siete intolleranti al lattosio, il consumo di latticini può causare diarrea, gonfiore, gas intestinale e altri disturbi intestinali. Tale condizione deriva dalla mancanza di un enzima necessario per digerire il lattosio, uno zucchero presente nel latte e nei latticini. In questo caso, è consigliabile evitare o limitare il consumo di latticini oppure assumere farmaci da banco (pillole o gocce) contenenti l’enzima predisposto alla scissione del lattosio.

Menta piperita

La menta piperita può rilassare il muscolo situato nella parte superiore dello stomaco favorendo la risalita del cibo nell’esofago e causando bruciore di stomaco. Altri alimenti che possono avere il medesimo effetto sono la cioccolata o il caffè. Gli esperti raccomandano estrema cautela nel consumo di questi cibi o di evitarli del tutto.

Diarrea: cosa fare

La diarrea può causare disidratazione. E’ bene quindi assicurarsi di bere molti liquidi. Per regolarizzare la digestione, provate i cibi della dieta BRAT. L’acronimo in lingua inglese sta per banane, riso, purea di mela e pane tostato. Un quartetto di alimenti facili da digerire e talvolta consigliati per alleviare la diarrea. Questi cibi possono essere di aiuto, ma dal momento che sono incompleti da un punto di vista nutrizionale, è consigliabile tornare ad una dieta normale non appena i sintomi saranno scomparsi.

Avena: un cereale per prevenire la diarrea e preservare la regolarità intestinale

Anche se tutti gli alimenti ricchi di fibre sono utili per preservare la regolarità digestiva, le fibre presenti nell’avena, nel frumento e in altri cereali sembrano essere particolarmente efficaci nel prevenire la diarrea.

Referenze

  • Choi, Y. Journal of Clinical Gastroenterology, Marzo 2008
  • Fernandez-Banares, F. Current Gastroenterology Reports, Ottobre 2009
  • Grabitske, H.A. Critical Reviews in Foods Science and Nutrition, 2009
  • Rodriguez-Stanley, S. Alimentary Pharmacology & Therapeutics, Gennaio 2000
  • Suarez, F.L. Current Gastroenterology Reports, Ottobre 2000
  • National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases

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