Bambini e sonno: cosa fare per una nanna senza capricci


Molto spesso l’ora della nanna si trasforma in una vera e propria “lotta” ai capricci del vostro bambino, che di dormire non ne vuole proprio sapere. Sebbene per alcuni genitori questo “teatrino serale” quotidiano possa sembrare quasi impossibile da gestire, esistono semplici accorgimenti in grado di risolvere i problemi relativi alla messa a letto del bimbo.

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L’ora della nanna deve essere sempre la stessa

Anche se i bambini non hanno una piena consapevolezza del tempo, il loro organismo sì. Andare a letto alla stessa ora ogni sera, li aiuta fisicamente e mentalmente a sviluppare una sana routine relativa al sonno. Anche se durante il fine settimana o in estate si tende ad essere più flessibili, fate il possibile per mantenere il medesimo orario della messa a letto. Per i bambini è più difficile abituarsi nuovamente alla routine regolare se incentivati ad andare a letto più tardi del solito.

Spegnete la televisione

Evitate di utilizzare la televisione come mezzo per favorire il rilassamento del bambino prima di metterlo a letto. Alcuni tipi di spettacoli televisivi (specie quelli che propongono scene di violenza, suspense, drammi o conflitti) possono stimolare eccessivamente il bimbo prima dell’ora della nanna. Inoltre, programmi televisivi di questo tipo possono causare sintomi simili a quelli che comporta lo stress. Questo potrebbe rendere più difficoltoso il sonno del bambino. I film dell’orrore, per esempio, possono causare incubi notturni. Svariati studi hanno scoperto che anche i telegiornali possono essere fonte di spavento per i più piccoli, rischiando di turbare il loro sonno.

Create una routine

Una routine relativa alla messa a letto composta di 3 o 4 attività, aiuta il bambino a rilassarsi e a favorire il suo sonno. Un esempio di routine potrebbe essere: fare il bagnetto, mettere il pigiamino, lavarsi i denti e leggere un libro. Per quanto concerne gli adolescenti, potrebbe essere una buona idea fare una chiacchierata riguardo la giornata appena trascorsa. L’importante è che questa routine sia semplice.

Qual’è l’orario migliore? 

Mettere a letto il bambino ad un orario adeguato, facilita notevolmente il momento della messa a letto. Attendere che il bambino si stanchi, non rappresenta una strategia ottimale. Questo perché quando il bimbo è eccessivamente stanco, fatica a calmarsi e a prendere sonno. L’orario consigliabile della messa a letto, specie per i bambini dai 6 ai 10 anni, è tra le 8 e le 9 di sera.

Un tocco di allegria e fantasia può essere di aiuto

Nel caso in cui il vostro bambino sia in età prescolare, può essere molto utile affrontare la questione della messa a letto utilizzando un pizzico di allegria e creatività. Per esempio, provate a rappresentare l’iter pre-nanna che dovrà seguire il vostro bimbo utilizzando immagini e colori vivaci. Create una sequenza di immagini che catturi l’attenzione del bambino e che possa rendere divertenti le attività che dovrà svolgere prima di andare a letto. Facciamo un esempio: immagine del bagnetto, mettersi il pigiamino, il numero di libri che leggete ogni sera, ecc. In questo modo, se solitamente leggete due libri e il bambino vi chiede di leggerne un altro, potete indicare l’iter pre-nanna e fargli notare che invece i libri di norma sono due.

No a eventuali distrazioni

Quando il vostro bambino sta svolgendo le sue attività di routine prima di andare a letto, assicuratevi che ognuna di queste attività abbia come fine ultimo l’andare a letto. Per esempio, evitate di salire le scale per portarlo a fare un bagnetto, per poi scenderle per andare in cucina per preparagli uno spuntino, per poi tornare nella sua cameretta per fargli mettere il pigiamino e per finire infine nella vostra stanza per leggergli un libro. E’ di fondamentale importanza che tutte le attività puntino alla cameretta del vostro bambino.

bambini sonno senza capricci

Dite “no” ai capricci

Se il vostro bambino vi chiama subito dopo che lo avete messo a letto chiedendovi una bevanda o un abbraccio, acconsentite alla sua richiesta. Nel momento in cui queste richieste diventano continue, provate a rispondere con un “no” deciso oppure tentate semplicemente di ignorarle rimettendo il bimbo a letto. Essere coerenti e fissare dei limiti rappresenta il modo migliore per porre fine a queste continue richieste. Prima che la situazione si normalizzi, il bimbo potrebbe insistere per qualche tempo, ma nel momento in cui egli apprenderà che i genitori sono “irremovibili”, cesserà di fare i capricci.

L’importanza di un ambiente confortevole

Fate in modo che la cameretta del vostro bambino sia un luogo confortevole per dormire. Fate sì che la temperatura della stanza sia sufficientemente fresca d’estate e altrettanto calda in inverno. Per regolare la luce, installate degli oscuranti o delle persiane facilmente regolabili. Di notte, la presenza di una fonte di luce non invasiva non costituisce un problema, soprattutto se infonde maggiore tranquillità al bambino. Un buon cuscino lo aiuterà a dormire meglio e più comodamente. Infine, assicuratevi che il letto non sia sommerso da decine di peluche o giocattoli.

Rimuovete dispositivi elettronici e cellulari

Sorprendentemente, il 43% dei bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni ha un televisore in camera da letto. La presenza di un computer, della televisione, del cellulare o dei videogiochi nella cameretta del bimbo, non agevola sicuramente il suo sonno. Questo perché i bambini faticano a staccarsi da questi aggeggi: hanno smania di raggiungere il livello successivo del videogioco, vogliono vedere a tutti i costi il prossimo programma televisivo e non possono fare a meno di rispondere al messaggio che hanno ricevuto sul cellulare. Inoltre, la luce emanata da questi dispositivi ritarda la produzione di melatonina, ovvero l’ormone del sonno del corpo umano.

Riducete la caffeina

L’assunzione di caffeina rende il bambino attivo rendendo più difficoltoso il suo sonno. La coca cola, per esempio, ne contiene 25 mg e il tè freddo aromatizzato ne può contenere anche 40 mg. Per non parlare delle barrette di cioccolato fondente, il quantitativo di caffeina rasenta i 31 mg. La caffeina permane nell’organismo per 6 ore, quindi è consigliabile evitare di dare al bambino prodotti contenenti caffeina dopo mezzogiorno.

Spronate il bimbo a praticare attività fisica 

Assicuratevi che il vostro bambino pratichi attività fisica durante il giorno. Così facendo, di sera non sarà carico di energia. L’esercizio fisico, oltre a essere estremamente salutare per la mente e il corpo dei bambini, li aiuta anche a dormire meglio. Assicuratevi solo che non svolgano le loro attività fisiche preferite poco prima di andare a dormire. Verificate che ripongano la bicicletta, che smettano di correre o ballare almeno un paio d’ore prima di andare a letto.

Attenzione al sonnellino

Per i più piccoli è normale fare il sonnellino pomeridiano, almeno fino al raggiungimento dei 3 anni. Il sonnellino garantisce la necessaria quantità di ore di sonno per la loro età, ovvero 12-14 ore. I bambini di età superiore ai 18 mesi generalmente fanno un solo sonnellino al giorno di durata variabile (da 1 a 3 ore circa). Evitate il sonnellino nel tardo pomeriggio, poiché potrebbe rendere più difficoltoso per il bimbo addormentarsi di notte. Quando il bimbo ha 5 anni, il sonnellino non dovrebbe più essere necessario.

Non sentitevi in colpa

Per un genitore può essere difficile dire no alle richieste del proprio bambino, come leggere insieme un altro libro o rimanere alzati fino a tardi. Ma ricordate che il sonno è ciò di cui il vostro bambino ha realmente bisogno. Molti genitori si sentono in colpa quando devono mettere a letto i propri figli, ma un buon sonno fa una enorme differenza quando si tratta di benessere fisico e mentale. Proteggete quindi il sonno del vostro bambino. E’ una delle cose migliori che potete fare.


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