Fibromialgia e dolori notturni: consigli per dormire meglio


Durante la notte vi girate e rigirate nel letto a causa del dolore o del disagio causati dalla fibromialgia?

Link sponsorizzati

Le persone che soffrono di fibromialgia tendono ad avere un sonno molto disturbato. Pur dormendo dieci ore per notte, al risveglio si sentono stanche e non riposate.

La ricerca dimostra che la fibromialgia provoca un risveglio automatico nel cervello durante il sonno. Queste interruzioni frequenti compromettono la buona riuscita degli importanti processi che avvengono durante il riposo notturno. L’ormone della crescita viene in gran parte prodotto durante il sonno. Quando la funzione ristoratrice del sonno e la produzione dell’ormone della crescita vengono compromesse, i muscoli non hanno modo di riprendersi e i neurotrasmettitori (come la serotonina, strettamente correlata all’umore) non vengono ripristinati. La carenza di un buon sonno ristoratore provoca nelle persone che soffrono di fibromialgia stanchezza dopo il risveglio.

Il risultato: l’organismo non è in grado di riprendersi dallo stress affrontato durante il corso della giornata. Questo meccanismo “sovraccarica” il sistema, provocando una maggiore sensibilità al dolore. Dolori diffusi, disturbi del sonno, ansia, depressione, stanchezza e problemi alla memoria sono tutti sintomi caratteristici della fibromialgia.

L’insonnia assume molte forme: difficoltà a prendere sonno, risvegli frequenti durante la notte, difficoltà a riprendere sonno e svegliarsi troppo presto di mattina. La ricerca dimostra che alleviare questi problemi e aiutare le persone a beneficiare appieno degli effetti positivi che offre un sonno profondo, può anche contribuire a migliorare in modo significativo il dolore correlato alla fibromialgia.

L’assunzione di farmaci specifici può essere di aiuto per migliorare la qualità del sonno e alleviare il dolore. Ma i medici sostengono che anche apportare cambiamenti allo stile di vita favorisce il sonno in modo naturale.

fibromialgia e sonno

Fibromialgia: consigli per dormire meglio

Anzitutto, è di fondamentale importanza fare in modo che la camera da letto sia un ambiente confortevole e rilassante. Questo consiglio è valido in ogni caso, indipendentemente dalla presenza di fibromialgia o meno. Il tutto si incentra sul rilassamento, ovvero sentirsi rilassati mentre si va a dormire e mantenere questo stato durante il sonno notturno.

I consigli qui di seguito possono esservi di aiuto per dormire meglio:

  • Di sera godetevi l’effetto rilassante di un bagno caldo.
  • Detergete delicatamente il vostro corpo con accessori per la pulizia del corpo in luffa (loofah) o con una spazzola dal manico lungo.
  • Alleviate le zone dolenti praticando un auto-massaggio mediante l’ausilio di oggetti preposti allo scopo (come una pallina da tennis, per esempio).
  • Per agevolare il rilassamento, praticate lo yoga ed esercizi di stretching.
  • Ascoltate musica rilassante.
  • Utilizzate la meditazione come strumento per dominare pensieri intrusivi e tensione.
  • Dormite in una stanza buia. Se necessario, provate ad indossare una apposita mascherina per gli occhi.
  • Fate in modo che la stanza sia il più silenziosa possibile.
  • Assicuratevi che la temperatura della stanza sia confortevole.
  • Evitate di consumare alimenti che contengono caffeina, inclusi tè, coca cola e cioccolato.

Terapie per trattare l’insonnia in caso di fibromialgia

Qualora i problemi relativi al sonno dovessero persistere, esistono svariate terapie che possono essere di aiuto, come biofeedback, tecniche di rilassamento, tecniche di riduzione dello stress e la terapia cognitiva. Uno psicologo specializzato nei disturbi del sonno potrà aiutarvi a scegliere la terapia più adatta.

Tali terapie possono aiutare a gestire meglio lo stress e questo vi sarà di aiuto nel controllare episodi di fibromialgia. La fibromialgia va e viene. Quando però il soggetto è particolarmente stressato, è proprio in quel momento che la fibromialgia raggiunge il suo picco. Tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del sonno, minandola e favorendo l’insorgere dell’insonnia.

I farmaci possono contribuire ad alleviare il dolore notturno causato dalla fibromialgia oppure possono contrastare direttamente l’insonnia. I medicinali solitamente consigliati per alleviare il dolore e per migliorare il sonno nei soggetti che presentano i sintomi della fibromialgia sono: alcuni tipi di antidepressivi, anticonvulsivanti, antidolorifici e prodotti per agevolare il sonno.

Nessuna terapia è in grado di controllare al 100% il dolore causato dalla fibromialgia.

L’assunzione di farmaci specifici, praticare attività fisica, ridurre lo stress e la terapia cognitivo-comportamentale possono essere di notevole aiuto. Quando è possibile usufruire dei benefici di un buon sonno ristoratore, anche il corpo ha modo di espletare al meglio le proprie funzioni una volta svegli.

Fonti

  • WebMD: “Diagnosing Fibromyalgia”, “Good Sleep: Can It Still Be Simple?”, “Sleep and Chronic Illness”

Condividi con: