In che modo il colesterolo può danneggiare le gambe?


Il colesterolo può ostruire i vasi sanguigni del cuore, ma può colpire anche le gambe causando ciò che in ambito medico viene definita malattia arteriosa periferica o PAD (Peripheral Arterial Disease).

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Negli Stati Uniti 12 milioni di persone soffrono di malattia arteriosa periferica. Tale malattia è correlata ad un maggiore rischio di cardiopatie, infarto e ictus.

Le statistiche dimostrano che dopo 5 anni, il 20% delle persone che soffrono di questo disturbo avrà sperimentato un attacco cardiaco non fatale.

Qui di seguito elencheremo i vari campanelli d’allarme legati a tale condizione. La buona notizia? E’ curabile.

Dolore alle gambe

Un sintomo molto comune della malattia arteriosa periferica è la claudicatio, un tipo di dolore alle gambe o sensazione di disagio.

L’occlusione delle arterie impedisce un adeguato e regolare afflusso sanguigno alle gambe, necessario per sostenere lo sforzo. Alcuni pazienti affermano di sentire le gambe “pesanti” o stanche oppure lamentano un dolore bruciante.

Il dolore può insorgere in un punto qualsiasi della gamba, dal polpaccio alla coscia o alle natiche, e può essere percepito in una o entrambe le gambe. Il dolore è alleviato dal riposo, ma tende a ripresentarsi nel momento in cui il paziente riprende a camminare.

Crampi notturni

Durante il sonno, le persone che soffrono di malattia arteriosa periferica possono sperimentare episodi di crampi o spasmi, di solito nella zona del tallone, dell’avampiede o dei piedi.

Il dolore, in questo caso, può essere alleviato stando seduti al bordo del letto con i piedi a penzoloni oppure stando seduti su una sedia. Questo perché tali posizioni consentono alla gravità di favorire l’afflusso di sangue ai piedi.

Cambiamenti nella pelle e nelle unghie

La malattia arteriosa periferica può causare cambiamenti nelle unghie dei piedi e nella pelle delle gambe.

Poiché le gambe non ricevono un normale e regolare afflusso sanguigno, è possibile notare una perdita di peli nelle gambe o nei piedi oppure una ricrescita molto più lenta degli stessi dopo una eventuale rasatura.

La pelle delle gambe può divenire lucida e spessa e le unghie dei piedi tendono a ispessirsi o a crescere più lentamente.

Di solito tutti questi sintomi si presentano contemporaneamente.

Colorazione insolita della pelle

Uno dei sintomi che il medico ricerca solitamente in questi casi è un eventuale cambiamento del colore delle gambe. In posizione eretta, infatti, il colore della gamba può essere bianco proprio a causa del flusso sanguigno compromesso.

Diversamente, quando si è seduti con le gambe a penzoloni, il colore diventa rossastro o violaceo a causa della dilatazione dei vasi sanguigni messa in atto dall’organismo per aumentare l’afflusso sanguigno ai piedi.

In alcune persone che soffrono di malattia arteriosa periferica, i piedi o le dita dei piedi si presentano pallide o bluastre, mentre sono sedute, a causa della carente circolazione.

colesterolo e salute delle gambe

Piedi freddi

Anche la sensazione di piedi o gambe fredde (anche al tatto) può essere un segnale da tenere in considerazione quando si tratta di verificare l’eventuale presenza di malattia arteriosa periferica. Tuttavia, non è il segnale primario.

Questo perché la freddezza degli arti inferiori è un problema piuttosto comune che può presentarsi con l’avanzare dell’età anche in soggetti che non soffrono di malattia arteriosa periferica.

Tuttavia, se sentite una gamba o un piede freddi ma l’altra gamba o l’altro piede no, potrebbe essere giunto il momento di consultare il medico.

Ferite che non si rimarginano

Nelle persone affette da malattia arteriosa periferica ad uno stadio avanzato, la scarsa circolazione può provocare ulcere del piede di difficile guarigione.

Meglio conosciute come ulcere ischemiche, queste ultime devono essere curate rapidamente.

Esse possono essere di colore marrone o nero, e sono spesso dolorose (al contrario delle ulcere del piede diabetico che possono essere indolori a causa del danneggiamento dei nervi causato dal diabete stesso).

Intorpidimento o debolezza

Se sentite le gambe o i piedi deboli o intorpiditi mentre state riposando, potrebbe trattarsi di un segnale di malattia arteriosa periferica.

Alcuni pazienti affermano di sentire le gambe deboli e di avere come la sensazione che stiano per cedere. Altri asseriscono di sentire i piedi intorpiditi. Le persone che presentano questo tipo di sintomi a riposo, e non solo mentre camminano o praticano attività fisica, di solito presentano casi più gravi di malattia arteriosa periferica.

Atrofia dei muscoli del polpaccio

Le persone che presentano uno stadio più avanzato di malattia arteriosa periferica, possono soffrire di atrofia o riduzione delle dimensioni del muscolo del polpaccio.

A livello microscopico, la mancanza di un adeguato flusso sanguigno può comportare la riduzione del numero e delle dimensioni delle fibre muscolari.

Nei casi più gravi di malattia arteriosa periferica, il paziente può arrivare a perdere più della metà delle fibre muscolari nella zona colpita, e quelle restanti tendono ad atrofizzarsi o a diventare più piccole.

Distruzione dei tessuti

L’80% circa delle persone che soffrono di malattia arteriosa periferica presentano di solito sintomi di lieve entità, ma una piccola minoranza di individui può sperimentare sintomi estremi.

Negli stadi avanzati, la malattia può causare la distruzione dei tessuti e persino gangrena (cancrena), che può essere pericolosa per la vita del paziente.

La malattia arteriosa periferica può comportare anche l’amputazione, ma smettere di fumare, seguire un regime alimentare sano, l’assunzione di farmaci specifici e la presenza di bypass o l’angioplastica possono migliorare la circolazione degli arti inferiori.

Assenza di sintomi

La maggior parte delle persone che soffrono di malattia arteriosa periferica non presenta sintomi. Tuttavia, i soggetti più a rischio di questa malattia dovrebbero sottoporsi a controlli medici specifici, in quanto tale disturbo aumenta le probabilità di infarto e ictus.

Gli individui più a rischio sono i fumatori, specie di età superiore ai 50 anni, e i diabetici. Il rischio è maggiore anche in caso di colesterolo alto, ipertensione o casi precedenti gravi in famiglia di malattie cardiache o ictus.

Referenze

  • Health.com: “11 Signs Cholesterol Is Harming Your Legs”

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