Fruttosio e aumento di peso: esiste davvero un legame?


Nel tentativo di spiegare il continuo aumento dei casi di obesità, il dito è stato recentemente puntato contro il fruttosio. Si tratta di un dolcificante che si trova allo stato naturale nella frutta e nel miele.

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Alcune ricerche hanno suggerito che il fruttosio contribuisce a stimolare una reazione ormonale dell’organismo che favorisce l’aumento di peso. Altri studi hanno ipotizzato che il fruttosio, rispetto ad altre forme di zucchero, può “ingannare” il senso di sazietà facendo credere all’individuo di essere più affamato di quanto non lo sia in realtà. Ma il vero colpevole è veramente il fruttosio? Molti esperti non la pensano così.

Il biochimico John S. White (ricercatore e consulente specializzato in dolcificanti nutritivi) asserisce quanto segue: “Ritengo che le accuse recenti mosse nei confronti del fruttosio, che lo identificano quale unico responsabile dell’attuale crisi di obesità, siano infondate. Queste accuse, come ad esempio un aumento della produzione di grasso o dell’appetito, si basano sulla sperimentazione mal concepita e di scarsa rilevanza per quanto concerne l’alimentazione dell’essere umano. Sperimentazione atta a verificare i livelli patologicamente elevati di fruttosio spesso in soggetti appartenenti al regno animale, che rappresentano modelli poco affidabili del metabolismo umano”.

fruttosio

Gli alimenti che contengono fruttosio

Sono molti i cibi che contengono fruttosio. Esso è uno zucchero naturale presente in parecchi frutti e in parecchie verdure. Lo zucchero da tavola, o saccarosio, è composto per metà da fruttosio e per la parte rimanente da glucosio. Essendo un componente dello sciroppo di mais (ricco di fruttosio), il fruttosio si trova in molti alimenti, tra cui soda, bevande alla frutta, bevande sportive, latte al cioccolato, cereali per la colazione, sciroppi aromatizzanti e per dolci, prodotti da forno, dolciumi, marmellata, yogurt zuccherato e molti altri cibi pronti preconfezionati.

Se da una parte è vero che il consumo eccessivo degli alimenti ricchi di fruttosio comporta un inevitabile aumento di peso, è altrettanto vero che il consumo eccessivo di qualsiasi tipo di cibo fa ingrassare.

Il biochimico White aggiunge: “Non credo che limitare ogni singolo ingrediente alimentare possa rappresentare una soluzione efficace. L’obesità è causata da una serie di fattori ambientali, psicologici e fisiologici. Tutti i macronutrienti presenti nel cibo (grassi, carboidrati e proteine) favoriscono l’aumento di peso se consumati in quantità eccessive. Ciò che sostengo è coerente con quanto specificato dalla scienza razionale e non è una posizione dovuta alla moda del momento”.

Le calorie nascoste

“Non c’è ragione di evitare il fruttosio di per sè”, afferma Madelyn Fernstrom, direttrice del Weight Management Center presso il Medical Center dell’Università di Pittsburgh. E aggiunge: “se state tentando di perdere peso o, comunque, di non mettere altri chili, limitate il consumo di bevande dolcificate con fruttosio e spuntini/merendine che lo contengano, così come fareste con qualsiasi carboidrato semplice. Ovviamente, ridurre anche l’apporto calorico totale non sarebbe male”.

E’ consigliabile limitare l’assunzione totale di carboidrati a non più del 50% della dieta giornaliera. Assicuratevi che la maggior parte di questi carboidrati provenga da alimenti ricchi di fibre, come i cereali integrali e la verdura, piuttosto che da zuccheri aggiunti o da alimenti lavorati e processati.

Alcune bevande e alcuni alimenti, come soda, dolciumi e torte, sono ricchi di calorie nascoste. Ma il colpevole di questo non è sicuramente solo il fruttosio.

Gli zuccheri aggiunti in generale, non importa sotto quale forma, rappresentano un fattore significativo nell’obesità.

Leggere con attenzione le etichette degli alimenti è un buon modo per limitare l’assunzione di fruttosio e di qualsiasi altro tipo di zucchero. Evitate tutti i prodotti alimentari preconfezionati che riportano tra i primi tre ingredienti sostanze che terminano in “-osio” (il suffisso chimico che sta per “zucchero”).

Per soddisfare la vostra voglia di dolce, preferite la frutta, i “dolci naturali” per eccellenza. Poche persone assumono una quantità eccessiva di fruttosio allo stato naturale consumando la frutta.


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