Bambini e igiene: come sfruttare al meglio le virtù del talco


Il talco è ormai da molte generazioni un prodotto irrinunciabile per quanto riguarda l’igiene personale dei bambini. Non esiste famiglia italiana che non l’abbia in casa. Affinché possa dare un reale beneficio alla pelle dei più piccoli, è necessario saperlo usare bene.

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Qui di seguito, vi proponiamo una breve guida all’uso.

  • Il talco aiuta a togliere l’umidità dopo il bagnetto. Una volta asciugato con cura il bambino, cospargetelo di polvere, specie nelle pieghe di braccia e gambe. Con un asciugamano provvedete poi a togliere il talco in eccesso, in modo da evitare che la pelle si secchi.
  • Il talco è molto utile per prevenire la formazione di intertrigini, ovvero l’infiammazione delle pieghe cutanee. E’ proprio per questo motivo che va applicato ogni giorno nelle zone del corpo dove c’è un maggior sfregamento dei vestiti: sotto le ascelle, sui fianchi, all’inguine e sul collo.
  • E’ molto utile anche per prevenire l’eczema disidrosico, un’infiammazione dovuta al ristagno del sudore. Questo problema colpisce soprattutto i piedi. Dopo averli lavati e asciugati con cura, cospargeteli di talco, anche in mezzo alle dita.
  • Il talco va utilizzato sulla pelle sana, ma è consigliabile evitarne l’uso in caso di pelle molto irritata, con le piccole piaghe a volte provocate dalla dermatite da pannolino. In questo caso, il talco, penetrando nella lesione, può aggravare l’infiammazione.

borotalco e salute del bambino

  • E’ possibile usare il talco anche per i neonati. L’importante è scegliere una formulazione delicata, ovvero senza profumazione, così da evitare allergie.
  • Durante il cambio del pannolino, il talco è un’ottima abitudine ma ricordate di applicarne solo un velo. In caso contrario, la polvere del talco a contatto con la pipì del bambino può favorire la comparsa di arrossamenti.
  • Il modo migliore per applicare il talco è cospargerlo prima sul palmo della mano per poi distribuirlo sulla pelle. Così facendo, eviterete che il vostro bambino inali la polvere.
  • Nel caso in cui il bambino soffra d’asma, evitate l’utilizzo del talco poiché, come qualsiasi altra polvere, potrebbe scatenare una crisi.
  • L’effetto rinfrescante del talco mentolato contribuisce ad alleviare il prurito provocato dalla varicella o dalle scottature solari. Se la pelle del bambino è molto delicata o nel caso in cui abbia meno di tre anni, è consigliabile utilizzare la polvere alla calendula.
  • E’ consigliabile evitare l’applicazione del talco se è vostra intenzione esporre il bambino al sole. Esso, a volte, ha un effetto fotosensibilizzante e può favorire la comparsa di macchie.

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