Carenza di vitamina B12: conseguenze e rimedi


La vitamina B12, altrimenti detta cobalamina, è una sostanza appartenente al gruppo delle vitamine B. Il termine cobalamina deriva da cobalto, uno degli elementi presenti in questa sostanza.

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La vitamina B12 è importante per il metabolismo, per la normale divisione cellulare, per la sintesi proteica e per la sintesi dell’emoglobina. Essa, infatti, agisce in combinazione con l’acido folico per favorire una corretta emopoiesi (formazione e maturazione di tutti i tipi di cellule del sangue).

Ma cosa accade in caso di carenza di vitamina B12 e come è possibile provvedere?

Sintomi

La stanchezza è il sintomo più comune che caratterizza gli individui con bassi livelli di vitamina B12. La stanchezza di per sé, comunque, può essere anche indice di altre condizioni o semplicemente di una carenza di sonno. Altri sintomi tipici della carenza di vitamina B12 sono:

  • perdita di peso
  • stipsi o diarrea
  • nausea e vomito
  • intorpidimento o formicolio alle mani e ai piedi
  • perdita dell’equilibrio

Fattori di rischio

La carenza di vitamina B12 può verificarsi qualora l’alimentazione seguita non soddisfi il fabbisogno dei nutrienti necessari, qualora l’organismo non dovesse essere in grado di assorbire correttamente i nutrienti e in caso di problemi a carico dell’apparato digerente.

Visto che la fonte principale di questa vitamina sono i prodotti di origine animale, i vegani sono a rischio di carenza di vitamina B12. Il morbo di Crohn, la celiachia, la chirurgia atta a far perdere peso e l’alcolismo cronico, sono tutte condizioni che possono interferire con la capacità dell’individuo di assorbire una quantità sufficiente dei nutrienti necessari. Le persone anziane presentano maggiori problemi di assorbimento dei nutrienti e di malnutrizione.

Cosa accade quando l’apporto di vitamina B12 è insufficiente?

La vitamina B12 è un nutriente di fondamentale importanza per la produzione di globuli rossi sani. In caso di carenza cronica di vitamina B12, l’organismo non è in grado di produrre la quantità necessaria di globuli rossi.

Qual’è la quantità raccomandata?

L’Institute of Medicine raccomanda agli adulti di età superiore ai 14 anni di assumere almeno 2,4 microgrammi di vitamina B12 al giorno. La dose consigliata alle donne durante la gravidanza o in fase di allattamento è leggermente superiore.

Nel caso dovesse risultare difficoltoso assumere una quantità sufficiente di vitamina B12, il medico potrebbe prescrivere un integratore orale da assumere quotidianamente o uno spray nasale da utilizzare con cadenza settimanale. In caso di una grave carenza, potrebbero essere necessarie delle iniezioni di vitamina B12 (solitamente effettuate con cadenza mensile).

carenza vitamina b12

Se i livelli di vitamina B12 dovessero essere molto bassi, cosa potrebbe accadere?

La maggior parte delle persone che presenta una carenza di vitamina B12 deve affrontare problemi di lieve entità. Ma in alcuni casi, tale carenza può comportare gravi conseguenze. E’ possibile sviluppare problemi mentali, tra cui pensieri confusi, perdita di memoria e demenza, che in alcuni casi di grave entità potrebbero essere irreversibili. Bassi livelli di vitamina B12 possono anche causare danni ai nervi e un indebolimento delle ossa.

Quali sono le fonti alimentari migliori di vitamina B12?

I prodotti di origine animale come carne rossa, pollame, frutti di mare e i prodotti lattiero-caseari (come latte, uova, yogurt e formaggio) sono le fonti migliori di vitamina B12. Il miele, la verdura e la frutta non sono considerabili fonti di vitamina B12. Ecco perché le persone che seguono una dieta vegana potrebbero non soddisfare il fabbisogno di questa vitamina. Se siete vegani, a colazione scegliete dei cereali fortificati con vitamina B12. Potete anche assumere un integratore specifico, raccomandato alle donne in gestazione o in fase di allattamento che seguono una dieta vegana o strettamente vegetariana.

Talvolta la carenza di vitamina B12 è causata da condizioni che esulano dal tipo di dieta seguito. Nel caso in cui l’organismo non fosse in grado di assorbire correttamente la vitamina B12, è necessario rivolgersi al medico e chiedere aiuto su come incrementare i livelli di questa vitamina.

Come posso scoprire se i miei livelli di vitamina B12 sono bassi?

Descrivere accuratamente i sintomi, consente al medico di farsi un’idea circa l’eventuale presenza di una carenza. Tuttavia, è necessario effettuare un esame del sangue per avere una conferma definitiva. Alcune persone possono risolvere facilmente il problema apportando dei cambiamenti al regime alimentare, mentre altre possono necessitare dell’aiuto del medico.

Quali sono i farmaci che possono inibire l’assorbimento della vitamina B12?

I farmaci che possono rendere difficoltoso l’assorbimento della vitamina B12 sono: alcuni farmaci atti a trattare il diabete, alcuni antibiotici, gli antiacidi e alcuni medicinali utilizzati nel trattamento di convulsioni ed epilessia.

Trattamento

Per alcune persone assumere un integratore vitaminico o consumare una maggiore quantità di prodotti di origine animale, può essere sufficiente per ripristinare un livello normale di vitamina B12. Altre persone, invece, possono soffrire di una grave carenza di questa vitamina o di una condizione che ne causa il calo.

I medici possono curare una carenza di vitamina B12 in diversi modi. Se i sintomi sono lievi o moderati, è possibile iniziare con l’assunzione di un integratore specifico per via orale una volta al giorno oppure utilizzare uno spray nasale di vitamina B12 una volta alla settimana. Infine, è possibile optare per iniezioni di vitamina B12 da effettuare con minor frequenza (di solito un ciclo di tre iniezioni una volta al mese).

Referenze

  • MedlinePlus: “Anemia – B12 deficiency”
  • Oregon State University Linus Pauling Institute: “Vitamin B12”
  • National Institutes of Health Office of Dietary Supplements: “Dietary Supplement Fact Sheet: Vitamin B12”
  • Kaiser Permanente: “Vitamin B12 Deficiency Anemia”

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