Viaggiare con i bambini: l’aereo è sicuro per i neonati?


Quando giunge il momento di mettersi in viaggio, molte neomamme si pongono il quesito: “il viaggio in aereo è sicuro per il mio bambino?”. La risposta è sì.

Link sponsorizzati

Se non esistono complicazioni o condizioni di salute per le quali è necessario prestare particolare attenzione, potete viaggiare tranquillamente in aereo con il vostro bambino già a partire, volendo, dal suo primo giorno di vita. Infatti, più il bambino è piccolo, più semplice è viaggiare con lui. In tenera età, i loro bisogni sono molto semplici: non dicono NO e non sgattaiolano via curiosi di esplorare la cabina di pilotaggio.

Abbiamo accennato ad eventuali complicazioni o condizioni di salute particolari, vediamo di fare un esempio esplicativo. La quantità di ossigeno presente nell’aria dell’aereo è minore del 30% rispetto ai valori normali, quindi se il neonato soffre di problemi respiratori la sua condizione potrebbe aggravarsi durante il volo.

Ma quali sono gli aspetti da tenere in dovuta considerazione quando si decide di viaggiare in aereo con un neonato?

Viaggiare in aereo con i neonati: cosa fare?

  • Il sistema immunitario dei neonati è ancora immaturo e potrebbero essere esposti a virus o a qualche altra malattia infettiva. Tuttavia, il rischio di esposizione ai germi è sempre presente. All’età di due mesi, il sistema immunitario non è ancora del tutto maturo per contrastare i germi e l’immunizzazione infantile non protegge il neonato da tutti i tipi di germi che potrebbero essere presenti sull’aereo. Consultate il pediatra chiedendo come è meglio procedere.
  • Il fastidio che avvertiamo alle orecchie durante un viaggio in aereo è un’esperienza piuttosto comune e anche i neonati ne sono soggetti. Questo fastidio viene avvertito soprattutto durante le fasi di decollo e atterraggio e può perdurare anche dopo lo sbarco. La parte coinvolta è l’orecchio medio. La pressione presente nell’orecchio medio è mantenuta uguale a quella esterna grazie a un condotto chiamato tuba di Eustachio, che lo collega con la parte del naso adiacente alla gola e che si apre o si chiude secondo necessità. Nel momento in cui l’aereo prende quota la pressione atmosferica diminuisce, e aumenta quando l’aereo atterra. E’ quindi importante far sì che la pressione nell’orecchio medio si mantenga uguale, grazie alle tube di Eustachio. Gli adulti possono sopperire a questo fastidio sbadigliando o masticando una caramella, poiché la deglutizione favorisce l’apertura delle tube. Ma per quanto riguarda i neonati? E’ sufficiente somministrare loro latte o acqua. In ogni caso, se il neonato dorme è opportuno svegliarlo nelle fasi di decollo e di atterraggio per somministrargli i liquidi sopra citati.

bambini e aereo

  • Viaggiando in aereo può capitare un episodio di turbolenza. Tutti lo abbiamo sperimentato almeno una volta e sappiamo quanto sono utili le cinture di sicurezza in casi come questo. Il modo più sicuro per far viaggiare un neonato in aereo in questo caso, sarebbe quello di acquistare un seggiolino regolabile e di posizionarlo in direzione opposta rispetto al sedile passeggero a cui è fissato. Se non avete prenotato un biglietto a parte e sull’aereo ci sono posti liberi, la maggior parte delle linee aeree vi permetterà di utilizzare un posto vuoto senza costi aggiuntivi o pagando una tariffa irrisoria. In ogni caso, è consigliabile contattare la compagnia aerea che avete scelto per avere maggiori informazioni circa la loro politica riguardo le sedute per i neonati.
  • E’ gradevole quando le persone rivolgono complimenti al vostro bambino, ma fate il possibile affinché mantengano una certa distanza dal neonato per impedire che eventuali germi emessi con starnuti o colpi di tosse possano entrare in contatto con il neonato.
  • Lavatevi sempre le mani prima e dopo aver nutrito il vostro bambino. Portate con voi un disinfettante antibatterico in modo da tenerle sempre pulite anche quando siete sedute al vostro posto.
  • Partite ben organizzate! Preparate una borsa che contenga tutto il necessario (per esempio, pannolino di ricambio, borsine di plastica, fazzolettini, bottigliette, un abitino o una blusa di ricambio, un bavaglino pulito, ecc.). A questo link potete trovare una lista completa di ciò che è possibile portare a bordo.
  • Se state allattando, mantenetevi ben idratate (ricordate che l’aria dell’aereo è secca). In questo modo garantirete al vostro bambino un’adeguata dose di latte materno.
  • Prima del decollo mettete al vostro bambino un pannolino ad alta assorbenza per evitare di doverlo cambiare durante il volo. Cambiare il pannolino nell’apposito spazio presente nel bagno dell’aereo è decisamente scomodo.
  • Se avete deciso di tenere il bambino in grembo durante il viaggio, non mettetegli la cintura di sicurezza tutta intorno durante le fasi di decollo e di atterraggio.
  • In caso di forte turbolenza, tenere stretto a sè il bambino può non essere di grande aiuto. L’utilizzo di un marsupio o di una fascia porta bebè può tornare molto utile in questi casi. Potete anche considerare l’idea di acquistare uno speciale giubbottino anti-turbolenza da fissare alla cintura di sicurezza della vostra seduta.
  • Chiedete alla hostess se sono disponibli posti in prima fila, così avrete più spazio per posizionare le gambe e stare più comode.

Con le dovute precauzioni, il viaggio in aereo con un bambino sano è sicuro a qualsiasi età. La maggior parte delle compagnie aeree prevede un’età minima di 7 giorni per i neonati che viaggiano in aereo. Rivolgetevi alla vostra compagnia aerea per avere maggiori delucidazioni riguardo la loro politica di imbarco.

Referenze

  • WebMD: “Is Air Travel Safe for Infants?”

Condividi con: