Lo stress dello studente: come arrivare alla laurea senza perdere la testa


Iniziare l’università può essere un’esperienza stressante. Il modo in cui lo studente affronta lo stress è la chiave che permette di comprendere se esso potrebbe rappresentare o meno un problema per la sua salute.

Link sponsorizzati

Lo stress è naturale e fa parte della vita di ogni individuo. Lo scopo primario dello stress è quello di aiutarci a fronteggiare situazioni difficili. A piccole dosi, lo stress è positivo poiché ci stimola a lavorare sodo e a fare del nostro meglio. Lo stress rafforza i sensi e i tempi di reazione, migliorando, di conseguenza, le prestazioni dello studente, esami inclusi.

Lasciare casa per frequentare l’università comporta molti cambiamenti per uno studente: vivere in una nuova zona, separarsi dagli amici e dalla famiglia, intessere una nuova rete di contatti sociali, fare fronte alle spese contando su un budget prestabilito e iniziare un nuovo percorso di studi.

Per la maggior parte degli studenti, questi cambiamenti sono eccitanti e stimolanti, ma per alcuni non è così. Alcuni studenti, infatti, si sentono eccessivamente oppressi da questa nuova condizione e questo potrebbe ripercuotersi sulla salute.

I primi segnali di stress sono:

Troppo stress può provocare la comparsa di problemi fisici e psicologici come:

  • ansia
  • secchezza delle fauci
  • palpitazioni
  • sudorazione
  • fiato corto
  • depressione
  • scombussolamento dello stomaco

stress studente

Cosa può fare lo studente?

Brevi periodi di stress sono normali e si risolvono semplicemente portando a termine il compito assegnato (ciò comporta quindi una riduzione del carico di lavoro) o parlandone con qualcuno e dedicando un po’ di tempo a sé stessi per rilassarsi.

I seguenti suggerimenti possono essere di aiuto:

  • Individuate con esattezza ciò che nella vostra vita vi rende ansiosi: gli esami? Il denaro? Oppure le relazioni interpersonali? Provate a vedere se cambiando alcune di queste circostanze riuscite a ridurre la pressione a cui vi sentite sottoposti.
  • Provate a condurre uno stile di vita più salutare. Seguite un regime alimentare salutare, dormite a sufficienza, praticate attività fisica regolarmente, riducete il consumo di alcol e dedicate un po’ di tempo a socializzare così come ne dedicate allo studio.
  • Non preoccupatevi del futuro e non fate paragoni con altri studenti.
  • Imparate a rilassarvi. Se avete un attacco di panico o siete costretti a fronteggiare una situazione stressante, provate a focalizzarvi su qualcosa di esterno: guardate un po’ di tv oppure parlate con qualcuno.
  • Cercate di risolvere eventuali problemi personali parlandone con un amico, un tutor o un membro della vostra famiglia.

L’aiuto di una figura professionale

Lo stress di lunga durata e l’ansia ad esso correlata, sono difficili da risolvere facendo affidamento solo su sé stessi e spesso la soluzione migliore è quella di cercare l’aiuto di una figura esterna. Non combattetelo da soli. L’ansia può interferire seriamente col vostro rendimento scolastico e oltre ad affliggervi comporta anche un notevole impiego di sforzo ed energia.

Potreste trarre beneficio dal rivolgervi ad una figura professionale in grado di consigliarvi su come sia meglio procedere per risolvere il problema in modo definitivo.


Condividi con: