La caffeina fa bene? Luoghi comuni e verità


Il caffè è la bevanda per eccellenza degli italiani. C’è chi lo preferisce espresso o chi, invece, lo predilige macchiato o sotto forma di cappuccino. I modi di consumare il caffè in Italia sono veramente innumerevoli. Sebbene questa gustosa bevanda sia piuttosto conosciuta sul territorio nazionale, non si può dire altrettanto per ciò che concerne la caffeina. Questa sostanza è stata infatta demonizzata e mitizzata allo stesso tempo. Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza al riguardo.

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La caffeina provoca assuefazione

Falso. La caffeina viene considerata un ingrediente sicuro. E’ uno stimolante che eccita le cellule nervose del cervello. Mentre alcuni stimolanti, come la nicotina, sono noti per provocare assuefazione, è decisamente improbabile sviluppare una sorta di dipendenza dalla caffeina se consumata con moderazione. Tuttavia, in alcune persone il consumo abituale può comportare reazioni avverse nel momento in cui viene a mancare la possibilità di consumare la classica tazzina di caffè mattutina. Questi sintomi possono includere mal di testa, stanchezza, problemi di concentrazione, nausea e dolori muscolari.

Cosa si intende per consumo “moderato” di caffeina?

Una quantità che varia dai 200 mg ai 300 mg al giorno di caffeina (l’equivalente di 2 o 3 tazzine di caffè) è considerato un quantitativo moderato ed è generalmente ritenuto sicuro per la maggior parte degli adulti.

Un consumo moderato di caffeina può essere di aiuto per ridurre quali tipi di rischi?

Alcuni studi hanno dimostrato che un consumo moderato di caffeina può essere di aiuto per ridurre il rischio di diabete, di calcoli biliari, del morbo di Parkinson e di epatopatia. Nonostante le prove dimostrate da questi studi, i medici tendono comunque a non raccomandare il consumo di caffeina inteso come mezzo per ridurre il rischio di malattie.

Le donne abituate ad assumere una elevata quantità di caffeina dovrebbero ridurne il consumo durante la gravidanza

Vero. Il legame tra caffeina e gravidanza è tuttora oggetto di dibattito, ma gli esperti sono concordi nell’asserire che le donne in gestazione dovrebbero moderarne il consumo. Alcuni studi hanno relazionato un elevato consumo di caffeina a un aumento del rischio di aborto spontaneo e a una riduzione dello sviluppo del feto. La quantità di caffeina consigliabile durante la gravidanza deve essere minore a 300 mg al giorno, l’equivalente di 3 tazzine di caffè al massimo al giorno.

Le neomamme possono trasmettere la caffeina al bambino tramite il latte materno

Vero. I bambini possono assimilare una dose di caffeina dal latte materno. Tuttavia, una tazzina di caffè mattutino non mette a rischio il vostro bambino, ma una quantità eccessiva di caffeina può causare problemi, come una cattiva qualità del sonno, nervosismo, irritabilità e scarso nutrimento.

Il contenuto di caffeina presente in una tazzina di caffè può variare anche se consumato tutti i giorni nello stesso posto

Vero. Il contenuto di caffeina presente nel caffè può variare a seconda del metodo di preparazione, del tipo di chicchi di caffè utilizzati e della quantità preparata. Per esempio, se i chicchi di caffè vengono macinati in modi diversi, la quantità di caffeina presente nel caffè varia a seconda del tipo di macinazione. Alcuni ricercatori in Florida hanno ordinato lo stesso tipo di bevanda nello stesso coffee shop per sei giorni consecutivi e hanno scoperto che il contenuto di caffeina variava da 259 mg a 564 mg.

caffeina

Quanto durano gli effetti della caffeina?

Dopo che avete finito di sorseggiare una tazzina di caffè, gli effetti della caffeina hanno una lunga durata. Il nostro organismo impiega dalle 5 alle 6 ore per eliminare solamente la metà della caffeina contenuta in una tazzina di caffè. Ecco perché bere il caffè di pomeriggio può incidere sulla qualità del sonno notturno. Nelle persone maggiormente sensibili alla caffeina, gli effetti possono anche durare più a lungo.

Perché la caffeina viene spesso aggiunta ai farmaci contro il mal di testa?

La caffeina aiuta l’organismo ad assorbire il farmaco più velocemente, dando così un sollievo più rapido. L’aggiunta di caffeina richiede una dose minore del farmaco per ottenere il medesimo effetto, riducendo il rischio di potenziali effetti collaterali e di una possibile assuefazione al farmaco.

Alcuni prodotti per la cura della pelle contengono caffeina

Vero. E’ stato dimostrato che i prodotti anti-età contenenti caffeina aiutano a rendere la pelle più liscia e a ridurre la comparsa di rughe.

Le donne sono più sensibili alla caffeina degli uomini

Falso. Uno studio recente ha scoperto che la risposta degli uomini alla caffeina è maggiore. Tuttavia, un altro studio ha suggerito che questa potrebbe non essere sempre una buona cosa. I ricercatori hanno scoperto che la caffeina tendeva ad influenzare negativamente le prestazioni degli uomini in situazioni collaborative e stressanti (come per esempio in un ambiente lavorativo tipo ufficio), ma migliorava le prestazioni delle donne.

Con l’avanzare dell’età la sensibilità alla caffeina si riduce

Falso. Le persone anziane possono essere anche più sensibili alla caffeina perché il loro organismo impiega più tempo per processarla.

La caffeina può aggravare i sintomi dell’ansia

Vero. Secondo il National Institute of Mental Health (Istituto Nazionale di Salute Mentale) le persone che soffrono di disturbi correlati all’ansia dovrebbero evitare il consumo di caffeina, poiché essa può aggravare i sintomi, che includono l’acuirsi di preoccupazione e tensione.

La caffeina aiuta a far passare la sbornia

Falso. Contrariamente a quanto si è sempre creduto, la caffeina non aiuta una persona ubriaca a tornare sobria.

Le bevande contenenti caffeina disidratano a causa del loro effetto diuretico

Falso. Le bevande contenenti caffeina non contribuiscono alla disidratazione. La caffeina può avere un blando effetto diuretico a breve termine nelle persone che non sono solite consumare caffeina, ma questo non vale per coloro che consumano abitualmente bevande contenenti caffeina. Tutte le bevande, incluse quelle che contengono caffeina, aiutano a preservare l’idratazione.

Una overdose di caffeina può uccidere

Vero. I decessi dovuti ad un’overdose di caffeina sono rari, ma possono essere causati da convulsioni o da battito cardiaco irregolare. La quantità di caffeina che può essere considerata come overdose varia a seconda del peso della persona, dell’età e del sesso, ma in linea generale, dosi maggiori di 10 grammi possono essere mortali negli adulti. Una tipica tazza di caffè contiene circa 115 mg di caffeina, quindi dovreste bere più di 85 tazze per arrivare a consumare una dose pari a 10 grammi.


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