Allergie stagionali: i lavori più a rischio


Per chi soffre di allergie stagionali lavorare in certi ambienti può acuire i sintomi. Vediamo nel dettaglio quali sono questi posti di lavoro e come limitare l’insorgere dei sintomi tipici dell’allergia.

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Lavoro all’aperto e pollini

Chi lavora all’aperto è maggiormente esposto all’azione dei pollini, ma la situazione può essere più complessa per coloro che lavorano a diretto contatto con piante ed erba. Tagliare l’erba o aspirare le foglie non fa altro che peggiorare l’allergia. Mentre lavorate, indossate una mascherina, dei guanti, un cappello e un maglia a maniche lunghe. Appena uscite dal lavoro, fatevi una doccia e cambiatevi i vestiti il prima possibile, per limitare il contatto con gli allergeni.

Tempo, lavoro e allergie

Gli architetti del paesaggio e i giardinieri dovrebbero fare il possibile per espletare le loro mansioni nel tardo pomeriggio, quando la concentrazione dei pollini è minore. Se dovete lavorare di prima mattina, indossate una mascherina. I pollini, inoltre, sono meno “aggressivi” quando la temperatura esterna è fresca e il tempo è nuvoloso. Controllate la conta pollinica giornaliera per determinare il livello di allergeni presenti nell’aria e per valutare se sono necessarie ulteriori precauzioni.

Saloni di bellezza e Spa

Per chi lavora nei saloni di bellezza o nelle Spa è bene ricordare che, sebbene le esalazioni provenienti dalle sostanze chimiche applicate sulle unghie e dei prodotti di bellezza non siano allergeni, possono comunque irritare le membrane nasali sensibili. Mantenete il luogo dove lavorate areato. Invece di utilizzare lacche spray a base di sostanze chimiche, preferite bombolette a base di acqua. Utilizzate tinture per capelli premiscelate piuttosto che miscelare le tinture in polvere con l’acqua.

Colf e personale addetto alle pulizie

Le persone addette ai lavori domestici o alle pulizie entrano in contatto con pollini, polvere e muffe presenti nei condizionatori d’aria, nella tappezzeria, nelle imbottiture, nei tappeti e nei bagni. Prima di pulire, assicuratevi che la camera sia ben ventilata. Indossate una mascherina mentre lavorate. Utilizzate un panno umido o trattato per pulire i mobili. Per minimizzare la diffusione degli agenti irritanti, utilizzate un aspirapolvere con filtro HEPA o sacchetti con doppio filtro.

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Fiorai, fioristi e proprietari di serre

Il pacciame e le schegge di legno possono trasportare pollini e spore di muffa. Per proteggersi dagli allergeni, mentre state maneggiando pacciame e altri tipi di materia organica, sarebbe opportuno indossare una mascherina, dei guanti e una maglia a maniche lunghe. Anche i fioristi che soffrono di allergie dovrebbero indossare una mascherina e dei guanti, specialmente mentre lavorano a stretto contatto con i fiori sbocciati.

Se i vostri clienti sono a quattro zampe

I veterinari e coloro che si occupano della toelettatura degli animali domestici, sono costantemente in contatto con il pelo degli animali che intrappola polline, polvere e forfora. L’applicazione di un filtro HEPA nell’aspirapolvere e nel sistema centrale di riscaldamento e di aria condizionata del vostro ufficio, aiuta a rimuovere gli allergeni presenti nell’aria. Ma ci sono altri allergeni che si nascondono sulle superfici tipo banconi, tappeti e ripiani. E’ sconsigliabile rivestire i pavimenti con la moquette o utilizzare dei tappeti. In ogni caso, i pavimenti vanno puliti accuratamente ogni giorno.

In ufficio

Gli impiegati non sono immuni agli agenti irritanti. I computer, le fotocopiatrici e altre attrezzature per l’ufficio attirano la polvere. Questi strumenti devono essere puliti regolarmente. Utilizzate una bomboletta di aria compressa per pulire la tastiera e le ventole. Il polline che entra dall’esterno si deposita anche sulle superfici più minuscole. Aspirate la polvere quotidianamente con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA.

I rischi di allergia negli edifici di vecchia costruzione

Gli edifici di vecchia costruzione possono contenere più polvere e muffa rispetto a quelli di costruzione più recente. Una ventilazione adeguata è di estrema importanza. Sarebbe consigliabile aggiungere agli impianti di riscaldamento e condizionamento un purificatore dell’aria dotato di filtri HEPA. Se il vostro edificio sta per essere ristrutturato, limitate l’esposizione dei lavoratori agli agenti irritanti. Erigete una sorta di barriera utilizzando un foglio di nylon che divida lo spazio di azione dei lavoratori da quello dedicato all’opera di ristrutturazione.

Autisti

Che siate taxisti, postini, autisti di pullman o autisti privati, il rischio di entrare in contatto con gli allergeni esterni è comunque presente. Azionate il condizionatore d’aria o il riscaldamento non appena salite sul veicolo. Viaggiate con i finestrini chiusi per evitare di respirare i pollini e altri agenti irritanti. Mantenete l’abitacolo il più pulito possibile: spolverate e aspirate frequentemente.

Camerieri e personale addetto all’accoglienza dei clienti

Il fumo passivo delle sigarette può provocare allergie. Anche in presenza di filtri per l’aria sofisticati, è quasi impossibile per bar, casinò e altri luoghi dove è permesso fumare, ripulire completamente l’aria dagli agenti irritanti che possono aggravare la rinite allergica. Se dovete lavorare in questo tipo di ambienti, assicuratevi che le stanze siano ventilate e fate regolarmente delle pause per respirare aria fresca.


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