Dimagrire mangiando: l’arte dello spuntino intelligente


Dimagrire mangiando: no, non si tratta del classico slogan pubblicitario che promette di aiutarvi a perdere peso abbuffandovi, bensì di un dato di fatto. Seguire una dieta non significa non mangiare, ma mangiare in modo corretto. La differenza è notevole.

Link sponsorizzati

Una delle convinzioni più comuni tra coloro che decidono di mettersi a dieta è: sono a dieta quindi non posso fare spuntini. Sbagliato! Gli spuntini sono stati ingiustamente demonizzati. La verità è che non fare spuntini nel corso della giornata, anche quando state seguendo una dieta, è una tra le cose più sbagliate che potete fare se il vostro scopo è perdere peso. In realtà, il problema non sono gli spuntini, ma ciò che solitamente si mangia come spuntino, ovvero il cosiddetto cibo spazzatura: patatine, dolciumi, ecc.

Se a pranzo mangiate fino a soddisfare il vostro appetito, ma senza sentirvi completamente sazi, nel pomeriggio potete tranquillamente fare uno spuntino che, oltre a soddisfare il palato, vi permette di arrivare all’ora di cena pieni di energia e non affamati. In questo modo, non cederete alla tentazione di abbuffarvi durante il pasto serale. Il segreto è quello di fare uno spuntino solo quando ne sentite realmente la necessità e di scegliere spuntini “intelligenti”.

Date una possibilità agli spuntini salutari

Molto spesso le persone quando leggono o sentono la parola “salutare” abbinata al cibo storcono il naso. Questo perché pensano, erroneamente, che “salutare” sia sinonimo di “poco gustoso” o “insapore”. Niente di più sbagliato. Gli spuntini salutari non si riducono esclusivamente alla classica e rinomata costa di sedano. Le alternative a disposizione sono molteplici e anche gustose. Che ne dite di un panino integrale con tacchino e verdura (vedi foto sopra)? Oppure di una bella porzione di frutti di bosco, succosi e dolci? E perché non una manciata di frutta secca, ricca di proteine, grassi “buoni”, deliziosa e saziante. Come potete notare le possibilità sono varie, ne abbiamo elencate solo alcune. Provatene diverse e trovate quella che meglio si adatta ai vostri gusti. Con tutti gli alimenti salutari a disposizione, è pressochè impossibile non riuscire a trovare qualcosa che sia di vostro gradimento.

Evitate i grassi trans

Non c’è dubbio che i grassi trans costituiscano un problema (incidono sui livelli di colesterolo “buono” e “cattivo”), ma in quali cibi si nascondono? Solitamente si trovano nelle tortine, nelle merendine, nei piatti pronti da cuocere al microonde e nei biscotti. Qualsiasi alimento che tra gli ingredienti riporta la scritta “olio vegetale parzialmente idrogenato” è da considerare sospetto. Alcune aziende hanno provveduto rimuovendo i grassi trans dai loro prodotti, tuttavia date comunque un’occhiata agli ingredienti degli alimenti che acquistate.

spuntino intelligente

Controllate sempre l’etichetta

Non comprate un alimento solo perché attirati dallo slogan ad effetto presente sulla confezione. Controllate sempre le informazioni nutrizionali presenti sull’etichetta. Questo tipo di informazioni vi darà un’idea del cosa l’azienda produttrice considera una porzione. Ne sarete stupiti. Quello che loro considerano una porzione e quello che voi mangiate attualmente, possono essere completamente diversi. Le informazioni nutrizionali presenti sull’etichetta indicano le calorie, la quantità di grassi e di zuccheri. Quindi se l’etichetta indica che una porzione è pari a 100 grammi e voi ne mangiate 200 o 300, ricordate di raddoppiare o triplicare i valori nutrizionali di riferimento.

Se non avete realmente fame non fate lo spuntino

Alcuni ricercatori francesi hanno studiato l’effetto di due tipi di spuntini (uno ricco di carboidrati e uno ricco di proteine) somministrati alcune ore dopo il pranzo a 8 uomini magri e di giovane età. Sono giunti alla conclusione che quando le persone consumano uno spuntino (che sia ricco di carboidrati o di proteine) sebbene non affamate, non tendono a ridurre il numero di calorie introdotte a cena. I ricercatori ritengono che questa sia una ulteriore prova del fatto che gli spuntini giocano un ruolo molto importante nelle persone obese.

Vi state chiedendo perché questi uomini non erano affamati sebbene fossero trascorse alcune ore dal pranzo? Il ricercatore Didier Chapelot dell’Università di Parigi, afferma che in Francia la maggior parte delle persone non mangia nulla tra pranzo e cena. Ha inoltre notato che le persone che mangiano solitamente tre volte al giorno (come gli uomini di questo studio) non sono generalmente affamate fino a 5-7 ore dopo il pranzo.

Evitate gli spuntini ricchi di grassi

Esistono innumerevoli motivi per cui gli spuntini ricchi di grassi andrebbero evitati, inclusa la possibilità che incoraggino la voglia di abbuffarsi. I ricercatori dell’Università della Pennsylvania (Stati Uniti) hanno scoperto che i topi che erano regolarmente nutriti con una dieta ricca di grassi, finivano con l’abbuffarsi di cibi ipercalorici e ricchi di grassi, a differenza dei topi che invece venivano nutriti secondo una dieta povera di grassi. I ricercatori sospettano che questo sia correlato ad una diminuzione della sensibilità di un ormone preposto all’invio del messaggio “basta mangiare” al cervello.

Non fatevi tentare dalla pubblicità che vedete in tv

Siamo costantemente bombardati da messaggi pubblicitari che ogni giorno propongono nuove leccornie alle quali spesso è difficile resistere. Buone sì, ma a che prezzo? Soddisferebbero il nostro palato, ma la nostra linea? La risposta penso la conosciate perfettamente. Quindi, mentre guardate la tv ricordatevi che le aziende che pubblicizzano prodotti alimentari hanno come scopo principale quello di invogliarvi a comprare i loro cibi. Non fatevi abbindolare!


Condividi con: