Dieta anti cellulite: le regole fondamentali


Lo sviluppo della cellulite è influenzato, tra gli altri fattori, anche dal regime alimentare. E’ noto che una dieta non equilibrata, troppo ricca di grassi e carboidrati favorisce un incremento della produzione di insulina e, conseguentemente, della lipogenesi (ossia la formazione di grassi). Senza contare che un elevato consumo di sale causa ritenzione idrica.

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Un regime alimentare povero di fibre, inoltre, può comportare l’insorgenza di stitichezza. Quest’ultima incrementa la pressione a livello endoaddominale, contrastando il ritorno venoso con conseguente aumento della permeabilità capillare.

E’ bene precisare che la dieta ideale deve essere formulata su base individuale da una figura professionale, essendo un percorso estremamente soggettivo. Affrontando la tematica in linea generale, è possibile affermare che il regime alimentare deve essere sano ed equilibrato, caratterizzato da un adeguato apporto calorico, ricco di verdura, frutta e cereali integrali. Una dieta avente queste caratteristiche base contribuisce al mantenimento di un peso corporeo adeguato, contrastando l’eccessiva formazione di depositi adiposi.

Vediamo ora in dettaglio alcuni consigli utili per contrastare il ristagno di liquidi.

Bere molta acqua 

Senza un adeguato apporto idrico l’organismo non funziona correttamente. Quindi, è di fondamentale importanza bere acqua in abbondanza.

Per controllare peso e cellulite, è sconsigliabile evitare le acque povere di sali minerali. Questo perché consumare un’acqua contenente pochissimi minerali, può comportare l’impoverimento degli elettroliti e una maggiore eliminazione di acqua rispetto a quella effettivamente necessaria. Per quanto concerne il sodio, si raccomanda di limitarlo ma l’acqua non è sicuramente il colpevole verso cui puntare il dito. Facciamo un esempio: una bottiglia da 1,5 litri di un’acqua “media” contiene 30 milligrammi di sodio, ma un’oliva contiene una quantità di sodio molto più elevata (3 volte superiore).

dieta anti cellulite

Attenzione al sale

Il nemico per eccellenza della dieta anti cellulite è il sale.

Il sodio è molto importante per il corretto funzionamento del nostro organismo (per esempio, favorisce la contrazione muscolare e la trasmissione degli impulsi nervosi), ma per coloro che soffrono di ritenzione idrica, o qualora vi sia l’intenzione di ridurla, è consigliabile anzitutto ridurne l’assunzione. Esso, infatti, trattiene acqua nei tessuti inibendo l’adeguato scambio di liquidi fra la cellula e l’esterno.

Il sodio è presente in molti alimenti allo stato naturale. Ma le quantità in eccesso di sale sono dovute principalmente a quello che viene aggiunto dall’industria alimentare (per favorire una maggiore sapidità e per la conservazione dei cibi) e durante la preparazione e la cottura che noi stessi aggiungiamo agli alimenti.

Va precisato che un regime alimentare atto a tenere sotto controllo l’assunzione di sale, non prevede la totale eliminazione dello stesso, bensì una riduzione. Per esempio, per condire le verdure o le pietanze è sufficiente ridurre al minimo la quantità di sale utilizzata abitualmente oppure usare spezie e aromi. Allo stesso modo, il sale va utilizzato con moderazione per salare l’acqua di bollitura per patate, riso, pasta, ecc.

E’ consigliabile eliminare dal regime alimentare il consumo di cibi pronti o preparazioni ricchi di sale. Alcuni alimenti che contengono quantità elevate di sodio sono:

  • preparazioni in salamoia
  • prodotti da forno (specie quelli industriali)
  • insaccati
  • formaggi (inclusi mozzarella e parmigiano)
  • salse
  • dado o estratti di carne o vegetali per brodo
  • carne secca, conservata o affumicata
  • patatine
  • frutta secca tostata e salata

Per seguire una dieta povera di sale che soddisfi anche il palato, si consiglia di esaltare la naturale sapidità degli alimenti combinandoli con aromi (a base di sostanze amare o aspre) o spezie (poco piccanti). In considerazione della loro componente acidula, i pomodori sono ottimi per dare sapore a brasati o spezzatini. Una spruzzata di limone, per esempio, renderà più gustosa una insalata o una fettina di carne ai ferri. Per dare sapore alle verdure in umido o lessate è possibile utilizzare l’aceto balsamico o di vino. Per non smorzare la sapidità naturale degli alimenti, si sconsiglia l’impiego di ingredienti a base dolce.

Attenzione alla stitichezza

Per contrastare in modo efficace la cellulite, è di fondamentale importanza preservare un buon funzionamento dell’intestino. A tale proposito, si consiglia di consumare durante il corso della giornata frutta, verdura e alimenti integrali, che promuovono e favoriscono la motilità intestinale grazie all’apporto di fibre.

Come accennato ad inizio articolo, una eventuale stitichezza causa pressione a carico delle vene site nel bacino contrastando il ritorno venoso proveniente dagli arti inferiori.

Le fibre vegetali presenti negli alimenti assorbono l’acqua trattenendola nell’intestino e favoriscono una regolare motilità intestinale. E’ quindi importante arricchire, in modo graduale, la dieta con cibi ricchi di fibre.


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