Diabete di tipo 2 e insulina: sfatiamo i luoghi comuni


Molte persone pensano che l’insulina sia un trattamento medico doloroso, difficile o potenzialmente spaventoso. Il problema è che se soffrite di diabete di tipo 2, necessitate di conoscere più informazioni possibili al riguardo, prima di appurare con certezza se l’insulina possa essere o meno la terapia giusta che fa al caso vostro. Qui di seguito analizzeremo i fatti e i luoghi comuni riguardo l’insulina e il suo utilizzo come trattamento del diabete di tipo 2.

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Tutti i diabetici necessitano dell’insulina

Non necessariamente. Le persone che soffrono di diabete di tipo 1 (dal 5% al 10% circa dei diabetici) necessitano di insulina. Se soffrite di diabete di tipo 2 (il 90%-95% delle persone con diabete) potreste anche non aver bisogno dell’insulina.

Negli adulti che soffrono di diabete di tipo 1 o di tipo 2, solo il 14% usa l’insulina, il 13% usa l’insulina e altri farmaci orali, il 57% assume esclusivamente farmaci orali e il 16% tiene sotto controllo il livello di zucchero nel sangue solo seguendo un regime alimentare appropriato e praticando attività fisica.

Lo scopo primario, e chi soffre di diabete questo lo sa bene, è quello di mantenere il livello di zucchero nel sangue in quella che potremmo definire “zona di sicurezza”, ovvero ad un livello sicuro per la salute dell’individuo.

Assumere l’insulina è sinonimo di “fallimento”

Questo è un grande luogo comune. Molte persone che tentano con determinazione di seguire una dieta apposita, di praticare attività fisica regolarmente e di perdere peso possono comunque necessitare di insulina.

La verità è che il diabete di tipo 2 è una malattia progressiva. Questo significa che, con l’andare del tempo, potrebbe essere necessario modificare i metodi per far sì che lo zucchero nel sangue si mantenga sempre ad un livello salutare. Mangiare correttamente e praticare attività fisica saranno sempre parte fondamentale del trattamento, ma i farmaci da assumere potrebbero variare.

Un’ampia percentuale di persone che soffrono di diabete di tipo 2, potrebbe necessitare dell’insulina come trattamento ultimo, ma questo non deve essere assolutamente interpretato come una sorta di fallimento.

Le iniezioni di insulina sono dolorose

Questo è assolutamente falso. Gli attuali strumenti a disposizione permettono iniezioni quasi, se non del tutto, indolori.

Si potrebbe addirittura asserire che la puntura che un diabetico fa al dito per misurare il livello di glucosio nel sangue è più dolorosa delle iniezioni di insulina.

Quando le persone effettuano la loro prima iniezione di insulina, spesso affermano “Non ci posso credere, non ho sentito nulla”. Altro elemento da non sottovalutare è che un diabetico potrebbe anche non aver bisogno di una siringa per effettuare le iniezioni. Esistono, infatti, in commercio penne insuliniche che permettono un’iniezione sottocutanea indolore.

L’insulina può causare cali pericolosi del livello degli zuccheri nel sangue

Questa possibilità esiste, ma non è detto. Le persone che soffrono di diabete di tipo 2, infatti, hanno minori possibilità di presentare episodi di ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue) rispetto agli individui che soffrono di diabete di tipo 1.

Una prolungata esposizione ad episodi di ipoglicemia potrebbe comportare perdita di coscienza o coma. Inoltre, la maggior parte delle persone che soffre di diabete di tipo 2 può riconoscere facilmente i sintomi, che includono ansia, tremori alle mani, sudorazione e un impellente bisogno di mangiare.

In questi casi, consumare una piccola quantità di zucchero (succo diluito o tavolette di glucosio) è di aiuto per risolvere il problema.

E’ necessario assumere l’insulina per sempre

Non necessariamente. Alcune persone che soffrono di diabete di tipo 2 potrebbero necessitare dell’insulina solo temporaneamente. Per esempio, subito dopo la diagnosi di diabete o durante la gravidanza. Mentre altre persone potrebbero avere bisogno di assumere insulina in via definitiva.

Alcune persone che perdono molto peso (in modo naturale o con l’aiuto della chirurgia bariatrica) potrebbero non necessitare più dell’insulina, mentre altre potrebbero invece averne ancora bisogno.

Il tutto dipende dall’entità del danno che il diabete ha causato alle cellule del pancreas preposte alla produzione di insulina.

Non è sempre una strada a senso unico.

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L’insulina è difficile da assumere

Sono ormai lontani i giorni in cui le iniezioni di insulina erano ingombranti, evidenti e difficili da gestire.

Oggi è possibile assumere l’insulina grazie a penne insuliniche facilmente trasportabili. Questi strumenti, inoltre, non necessitano di refrigerazione, possono essere utilizzati con discrezione e spesso solo una volta al giorno.

Esiste un’ampia gamma di insulina e di regimi insulinici molto più pratica rispetto al passato.

I farmaci orali sono migliori dell’insulina

I farmaci orali per diabetici possono essere ottimi quando si tratta di ridurre i livelli di glucosio nel sangue. Molti di questi farmaci sono stati utilizzati per anni e sono molto sicuri, come la metformina.

Tuttavia, non funzionano per tutti. Per alcune persone, infatti, l’insulina rimane il modo migliore e più semplice proprio in considerazione dei risultati tangibili che essa ha su ogni individuo, mentre non è possibile asserire lo stesso per i farmaci orali. Alcune persone rispondono al trattamento effettuato con questi ultimi, altre no.

Inoltre, non tutti i farmaci orali sono risultati essere sicuri al 100%. Per esempio, la FDA (Food and Drug Administration – Stati Uniti) ritirò dal commercio Avandia perché aumentava nei pazienti il rischio cardiovascolare.

L’insulina fa ingrassare

Esiste una parte di verità in quest’affermazione. Alcune persone che soffrono di diabete di tipo 2 possono aumentare di peso dopo aver iniziato la terapia insulinica.

Tuttavia, è bene precisare che la terapia insulinica non è la causa che provoca l’aumento di peso, bensì il funzionamento della stessa. Vediamo di spiegare meglio: se il trattamento intrapreso per curare il diabete funziona, l’organismo inizia a processare il glucosio presente nel sangue in modo più regolare e normale. Questo meccanismo può provocare un aumento di peso. Questa è una delle ragioni per cui un’inspiegabile perdita di peso può essere uno dei primi sintomi di diabete.

La buona notizia è che questo aumento di peso tende a stabilizzarsi mano a mano che la terapia insulinica procede e può essere, quindi, transitorio.

Le persone che soffrono di diabete di tipo 2 non producono insulina

Non è vero. Le persone con diabete di tipo 2 possono produrre livelli di insulina più elevati del normale nei primi stadi della malattia. Questa condizione è conosciuta col nome di iperinsulinemia.

Questo accade perché il diabete di tipo 2 è causato dall’insulino-resistenza, una condizione in cui l’organismo perde la capacità di rispondere in modo normale all’ormone.

Assumere insulina può essere di aiuto per vincere l’insulino-resistenza. Inoltre, l’insulina assunta sostituisce quella prodotta naturalmente dall’organismo, che nel corso del tempo tende a scemare.

Assumere insulina significa che il diabete di cui si sta soffrendo è “grave”

La verità è che il diabete è una condizione seria, indipendentemente dal modo in cui viene curato. Purtroppo poche persone lo realizzano. Questo perché è possibile avere il diabete e sentirsi bene (o ignorare i sintomi come sete e stanchezza). Potreste pensare di avere solo qualche blando disturbo facilmente risolvibile col tempo.

In realtà, un alto livello di zucchero nel sangue intossica l’organismo danneggiando cuore, reni, occhi e nervi.

E’ quindi fondamentale tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue seguendo un regime alimentare adeguato, praticando attività fisica regolarmente, assumendo farmaci o insulina.

L’uso dell’insulina richiede più iniezioni al giorno

Non sempre. Se necessitate dell’insulina, avete a disposizione molteplici opzioni. Potete provare un’iniezione al giorno a lunga durata di azione (solitamente questo tipo di iniezione viene effettuato di sera), che simula nell’arco di un’intera giornata il basso livello di insulina che si trova normalmente nell’organismo.

Questo tipo di trattamento può essere sufficiente per tenere sotto controllo lo zucchero nel sangue, oppure può essere supportato dall’utilizzo di farmaci orali.

Se il livello di zucchero nel sangue risulta essere troppo elevato dopo i pasti, potreste tuttavia necessitare di assumere l’insulina più volte al giorno prima dei pasti.

L’insulina è l’ultima risorsa da utilizzare come trattamento

Molte persone, prima di passare all’insulina, tentano tutti i tipi di trattamento possibili. Ma questa può non essere la strategia migliore.

Una persona che soffre di diabete di tipo 2 e decide di iniziare una terapia insulinica dopo tempo, potrebbe aver sviluppato complicazioni dovute al carente controllo dei livelli di zucchero nel sangue.

Come detto precedentemente, un alto livello di zucchero nel sangue è tossico e può aumentare il rischio di infarto e di altre patologie cardiache. Quindi, è consigliabile non perdere tempo sperimentando trattamenti che non tengono sotto controllo il livello di zucchero nel sangue.

Iniziare la terapia insulinica per tempo può evitare la comparsa di complicazioni, favorisce una migliore efficacia dei farmaci orali e, infine, permette di adottare un regime insulinico meno complesso per un periodo di tempo più lungo.


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