Denti sensibili: quali sono le cause?


Un alito profumato è ovviamente gradevole, ma un numero eccessivo di sciacqui giornalieri con il collutorio può rendere i denti sensibili. Questo perché alcuni collutori contengono acidi che possono potenzialmente acuire una sensibilità dentale preesistente. Meglio chiedere consiglio al dentista di fiducia circa l’impiego di collutori neutri al fluoruro.

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Consumare cibi acidi

Andate pazzi per pomodori, agrumi, succhi di frutta e altre golosità che contengono acidi? I vostri denti potrebbero risentirne. Consumare quantità eccessive di alimenti ricchi di acidi potrebbe causare l’erosione dello smalto rendendo così vulnerabile ed esposta la dentina (tessuto del dente posto sotto lo smalto e il cemento e sopra la polpa). Se non potete proprio fare a meno di questi cibi, neutralizzate gli acidi mangiando un pezzo di formaggio o bevendo un bicchiere di latte dopo i pasti.

Prodotti sbiancanti e alcuni tipi di dentifrici

A tutti piace avere un sorriso smagliante, ma per alcune persone i prodotti sbiancanti e i dentifrici a base di perossido (anch’essi sbiancanti) possono causare sensibilità a carico dei denti. Quest’ultima spesso è temporanea e scompare una volta interrotto l’impiego di tali prodotti. Chiedete al dentista quale prodotto è più indicato per le vostre esigenze.

Ritiro gengivale

Le radici dei denti contengono migliaia di piccoli tubuli che conducono al nervo centrale del dente. Di norma, le radici sono protette dal tessuto gengivale. Ma in caso di periodontite, le gengive iniziano a ritirarsi lasciando così esposte le radici ipersensibili dei denti. Questa condizione necessita assolutamente dell’intervento del dentista.

Spazzolare i denti troppo forte

Se pensate che spazzolare i denti con maggior vigore contribuisca a pulirli meglio, sbagliate. Spazzolare troppo forte oppure utilizzare uno spazzolino dalle setole dure, può esporre la radice del dente causando il ritiro gengivale. Inoltre, così facendo, rischierete di danneggiare lo smalto dentale esponendo la dentina sottostante. I fori presenti nella dentina sono dei tubuli microscopici che permettono al caldo, al freddo e ai cibi dolci di stimolare i nervi del dente.

sensibilità denti

Interventi dentali recenti

Anche se può sembrare bizzarro, talvolta preservare un buono stato dei denti, grazie ad una cura dentale regolare, può favorire la potenziale insorgenza di sensibilità. La pulizia dei denti, la sostituzione di un dente rotto o un’otturazione possono comportare una sensibilità dentale a breve termine. Se siete preoccupati, parlatene al dentista prima di procedere con l’intervento.

Rottura del dente

Sgranocchiare il ghiaccio o caramelle dure, può comportare la rottura o lo scheggiamento del dente. Quando un dente è rotto, la polpa dentale, ricca di nervi, che si trova all’interno del dente stesso, può irritarsi nel momento in cui masticando andrete a sfregare i pezzi di dente rotto. Una rottura del dente, inoltre, favorisce la proliferazione di batteri, che, a loro volta, causeranno un’infiammazione in grado di acuire ulteriormente il dolore percepito.

Digrignamento dei denti

Lo smalto dentale è la sostanza più resistente del corpo, ma non è indistruttibile. Il digrignamento dei denti, infatti, può danneggiarlo. Col tempo quest’abitudine inconscia può scalfire lo smalto, rendendo i nervi dentali più vulnerabili. Mascherine apposite, cambiamenti allo stile di vita e anche modifiche al regime alimentare possono essere di aiuto nel contrastare questa condizione.

Carie

La carie espone la radice del dente ad un numero elevato di fattori irritanti: caldo, freddo, dolci e anche aria. Una buona igiene orale, una corretta alimentazione e visite periodiche di controllo dal dentista, sono il miglior modo per contrastare la carie e mantenere i denti in ottimo stato.

Non sottovalutare la sensibilità dentale

Non dovete affrontare il problema da soli. Consultate il dentista per scoprire quali sono le cause reali che si nascondono dietro questa sensibilità. Per rafforzare i denti, potreste aver bisogno di apportare qualche cambiamento alle vostre abitudini di igiene orale, come passare ad uno spazzolino con setole morbide, utilizzare un dentifricio desensibilizzante oppure sciacquare la bocca con un collutorio fluorizzato.

Referenze

  • American Dental Association
  • Cleveland Clinic

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