Cuore e salute: le abitudini da evitare


E’ desiderio comune avere un cuore in salute. Tuttavia, secondo le statistiche, i problemi cardiovascolari sono piuttosto diffusi.

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La buona notizia è che alcune semplici abitudini quotidiane possono fare una grande differenza se è vostra intenzione seguire uno stile di vita salutare che faccia bene anche al vostro cuore.

Qui di seguito elencheremo le 17 abitudini peggiori per il cuore e vi suggeriremo come evitarle.

Guardare la TV

Stare seduti per ore ininterrottamente davanti alla tv aumenta il rischio di attacco di cuore e di infarto, anche se praticate attività fisica regolarmente.

L’esercizio fisico svolto ad “intermittenza” non compensa il tempo di inattività causato dallo stare seduti.

Perché? La mancanza di movimento può influire sui livelli di grassi e zuccheri nel sangue.

Ogni tanto, quindi, alzatevi dal divano e camminate per casa o fuori in giardino e, se siete al lavoro, alzatevi dalla seduta mentre parlate al telefono.

Stress e depressione fuori controllo

Vi sentite stressati, ostili o depressi? Questi stati emotivi giocano un ruolo per quanto riguarda la salute del vostro cuore.

Sebbene sia normale che ognuno di noi si senta stressato o depresso di tanto in tanto, il modo in cui vengono gestite queste emozioni è quello che fa la differenza e che può incidere sulla salute del cuore. Le persone che tendono ad interiorizzare lo stress sono a serio rischio. La ricerca ha dimostrato il grande beneficio derivante da una risata e dal supporto sociale.

E’ di notevole aiuto essere in grado di riconoscere l’esistenza del problema e rivolgersi a qualcuno (figura professionale) che possa aiutarci a risolverlo.

Ignorare il russare

Russare è ben più di un fastidioso rumore notturno. Può essere sintomo di una condizione più seria, quale l’apnea notturna ostruttiva. Questo disturbo, caratterizzato dal respiro interrotto durante il sonno, può aumentare in modo considerevole la pressione sanguigna.

Negli Stati Uniti, per esempio, più di 18 milioni di individui adulti soffrono di apnea notturna, che aumenta il rischio di cardiopatia. Le persone in sovrappeso od obese sono ancora più a rischio di apnea notturna. Tuttavia, anche gli individui normopeso possono soffrirne.

Se russate, vi svegliate spesso durante il corso della notte e vi sentite stanchi, parlatene al vostro medico. Esistono molteplici modi per porre rimedio.

Il mancato utilizzo del filo interdentale

Sebbene l’esatta motivazione sia sconosciuta, sembra esistere un forte legame tra gengivite, parodontite e cardiopatia.

L’utilizzo improprio e saltuario del filo interdentale favorisce, col tempo, la formazione di placca batterica, la quale può provocare disturbi alle gengive, quali gengivite e parodontite. Si teorizza che questi batteri possano causare un’infiammazione nell’organismo.

L’infiammazione favorisce tutti gli aspetti tipici dell’aterosclerosi. Curare i problemi che possono colpire le gengive aiuta a migliorare il funzionamento dei vasi sanguigni.

Escludersi dal resto del mondo

Può capitare ed è normale che esistano i classici giorni no, dove tutto e tutti sembrano noiosi e irritanti.

Tuttavia, è proprio in questi momenti che è necessario rafforzare i legami con le persone che ci fanno stare bene. Le persone che hanno forti legami con la famiglia, gli amici e la società in generale tendono a vivere più a lungo e a condurre uno stile di vita più salutare.

Tutti necessitiamo talvolta di un po’ di solitudine, ma è consigliabile comunque continuare a mantenere i contatti col mondo esterno.

Tutto subito o niente

Questo tipo di atteggiamento è identificabile con la Weekend Warrior Syndrome (letteralmente tradotto “sindrome del guerriero del weekend).

Molte persone, soprattutto intorno ai 40-50 anni, si buttano a capofitto nell’esercizio fisico con le più buone intenzioni, si fanno male e smettono di praticare attività fisica subito dopo.

Se si è intenzionati a praticare attività fisica, la scelta più saggia da compiere è quella di procedere in modo graduale abbandonando l’ottica del “tutto e subito”. E’ molto più importante fare esercizio fisico in modo regolare ma seguendo la logica del step by step (passo dopo passo) e organizzare l’attività come un programma a lungo termine.

cuore e salute

Bere troppi alcolici

Certo, gli studi suggeriscono che una modesta quantità di alcool fa bene al cuore, ma ahimè sembra che molte persone preferiscano eccedere.

Un consumo eccessivo di alcolici è strettamente correlato ad un crescente rischio di ipertensione, livelli elevati di grassi nel sangue e insufficienza cardiaca. Inoltre, le calorie in eccesso favoriscono l’aumento di peso (un’ulteriore minaccia per la salute del cuore).

Se vi piace bere alcolici, consumate due drinks al massimo al giorno se siete uomini e un drink al giorno se siete donne. Per drink, ed è bene precisarlo, intendiamo 1 bicchiere di birra o 1 bicchiere di vino.

Abbuffarsi

Essere sovrappeso rappresenta uno dei fattori di rischio maggiori di cardiopatia.

Provate a mangiare meno, evitate le porzioni eccessivamente abbondanti e sostituite le bevande ricche di zucchero con l’acqua.

Limitate le porzioni di carboidrati ricchi di calorie (pasta raffinata e pane bianco) e controllate le informazioni nutrizionali presenti sulle etichette degli alimenti. Spesso, infatti, la dicitura “povero di grassi” non significa ipocalorico, anzi, a volte, è l’esatto opposto.

Pensare di non essere a rischio

Le malattie cardiovascolari, incluso l’infarto, la cardiopatia e l’insufficienza cardiaca, mietono più vittime di qualsiasi altra malattia, soprattutto negli Stati Uniti, incluso il cancro.

Non date per scontato o non pensate di non essere a rischio.

L’ipertensione, il colesterolo, il diabete, l’essere sovrappeso e il fumo sono tutti fattori di rischio che devono essere tenuti sotto stretto controllo. Non sottovalutateli.

Mangiare carne rossa

E’ consigliabile consumare carne rossa di tanto in tanto e non quotidianamente. La carne rossa è ricca di grassi saturi ed è stato provato che la carne lavorata, come bacon e hot dog, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di cancro del colon-retto. Ricordate che meno del 10% della vostra dieta deve derivare da animali o da prodotti di origine animale.

Non riuscite proprio a fare a meno della carne? Scegliete tagli magri di carne rossa e limitate le porzioni. Se volete gustarvi una bistecca qualche volta al mese non c’è problema. Il problema si presenta se le bistecche diventano 3 al giorno. Meglio seguire una dieta equilibrata.

Procrastinare le visite mediche

Effettuate regolarmente i controlli relativi a colesterolo, pressione sanguigna e livello di zuccheri nel sangue.

Se i livelli di quanto sopra citato sono elevati, siete a rischio di cardiopatia, infarto e diabete.

Negli individui adulti di 50-55 anni il rischio di sviluppare ipertensione è pari al 90% circa, anche se non si è mai sofferto di queste patologie in precedenza. Anche se non avevate questo tipo di problema a 24 anni, non significa che non lo potrete avere a 54 anni.

Fumare o vivere con un fumatore

Certo, lo avrete letto o sentito milioni di volte: non fumate. Ma ne vale ugualmente la pena ripeterlo.

Il fumo è dannoso per il cuore, in quanto favorisce la trombosi (coagulazione intravascolare localizzata), la quale può bloccare il flusso sanguigno al cuore, e contribuisce alla formazione di placche nelle arterie.

Il fumo, inoltre, è nocivo anche per chi vi sta intorno. Le statistiche indicano che ogni anno 46.000 individui non fumatori che vivono con soggetti fumatori muoiono a causa di cardiopatie dovute al fumo passivo.

Se è vostra intenzione smettere di fumare, vi invitiamo a leggere questo articolo.

Interrompere o evitare l’assunzione di medicinali

Siamo onesti: assumere farmaci è uno strazio. Esistono gli effetti collaterali ed è facile scordarsi di assumerli specialmente quando ci sentiamo bene.

L’ipertensione viene definita il killer silenzioso proprio perché non dà sentori facilmente percepibili. Dire “mi sento meglio” non è una giustificazione per interrompere l’assunzione dei farmaci che vi sono stati prescritti.

Esistono molteplici tipi di farmaci contro l’ipertensione, quindi se un medicinale non fa al caso vostro o non funziona parlatene al vostro medico e trovate una soluzione alternativa.

Evitare di consumare frutta e verdura

La dieta più salutare in assoluto è una dieta ricca di frutta e verdura. Quindi riempite i vostri piatti di frutta, verdura, frutta secca, cereali integrali, latticini poveri di grassi e proteine. State alla larga dal cibo spazzatura.

La ricerca ha scoperto che le persone che consumano più di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno riducono il rischio di cardiopatie e infarto del 20% rispetto agli individui che consumano meno di tre porzioni al giorno di questi alimenti.

Ignorare i sintomi fisici

Se era vostra abitudine fare tre rampe di scale senza problemi, ma improvvisamente vi ritrovate ad essere senza fiato subito dopo la prima rampa o sentite un senso di oppressione al petto, è giunto il momento di chiamare il medico. Fatelo immediatamente e non giustificate l’accaduto adducendo il tutto al fatto che siete fuori forma.

Rivolgersi il prima possibile al medico per rimediare al problema con l’apposita cura, eviterà la comparsa di danni permanenti al cuore.

E’ meglio fare un controllo e scoprire di non avere nulla piuttosto che ritrovarsi sdraiati a causa di un infarto.

Eccedere col sale

Più sale consumate, più la vostra pressione sanguigna aumenta. L’ipertensione è uno dei maggiori fattori di rischio di infarto e insufficienza renale.

Evitate i cibi spazzatura confezionati, leggete le etichette degli alimenti per controllare il contenuto di sodio e riempite il vostro carrello di frutta e verdura.

Il consumo indicato di sodio dovrebbe essere minore di 2.300 milligrammi al giorno. Se soffrite di ipertensione o avete più di 50 anni, riducete la quantità a 1.500 milligrammi.

Consumare calorie vuote

Gli alimenti ricchi di zuccheri, grassi e oli apportano un elevato numero di calorie.

Gli studi hanno dimostrato che una dieta ricca di calorie vuote aumenta il rischio di obesità e diabete.

Scegliete cibi ricchi di nutrienti utili, come verdura, frutta, cereali integrali, pesce, uova, fagioli, piselli, frutta secca non salata e semi. Anche la carne magra, il pollame e il latte povero o privo di grassi sono ottime scelte.


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