Cellulite: conoscerla per combatterla sfatando i luoghi comuni


Panniculopatia edemato-fibro-sclerotica. Un nome complesso per una patologia che le donne conoscono assai bene: la cellulite. La ben nota pelle “a buccia d’arancia” o “a materasso” torna sempre di grande attualità soprattutto nel periodo estivo, quando la “prova costume” lo riporta alla ribalta.

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Che cos’è?

Per combatterla, occorre conoscerla. La cellulite è un’alterazione delle strutture del tessuto connettivo che si manifesta in superficie, con aspetto spugnoso e bucherellato della pelle e rigonfiamenti più o meno evidenti, causati dall’aumento di volume delle cellule adipose, che si localizzano in particolare su fianchi, cosce e glutei.

La cellulite più che un inestetismo, è da considerare una malattia cronica, e come tale ha un’origine multifattoriale. Incidono sia i fattori genetici sia lo stile di vita, e ad aumentare il rischio concorrono la scarsa attività fisica e il fumo, nonché le abitudini alimentari scorrette. Si verifica un esagerato accumulo di grasso in cellule, chiamate adipociti, che si trovano nello strato profondo del derma.

Come combatterla

Innanzitutto è bene prestare attenzione all’alimentazione e adottare strategie nutrizionali che contrastino la lipogenesi (il processo con cui l’adipocita sintetizza i trigliceridi; il suo contrario è la lipolisi, che porta alla scissione dei trigliceridi e alla mobilizzazione dei grassi).

E’ consigliabile preferire gli oli vegetali e consumare con regolarità il pesce; occorre però limitare anche l’introduzione di zuccheri: infatti il glucosio, se in eccesso rispetto alle necessità energetiche, può essere trasformato in acidi grassi.

cellulite luoghi comuni

Tra le sostanze che stimolano la lipolisi ci sono le metilxantine, ossia la caffeina, la teofillina e la teobromina, contenute in caffè, tè e cioccolata, con le quali non bisogna però esagerare, poiché ad alte dosi hanno effetti collaterali come tachicardia e insonnia. Un altro nutriente importante nella lipolisi è il calcio. Attenzione al sodio, il cui eccesso può predisporre non solo all’ipertensione, ma pure alla cellulite, per la ritenzione idrica. Ecco perché è bene ricordare di bere sempre molta acqua.

Qualche altro utile aiuto può essere dato da creme specifiche: adatte però al grado della propria cellulite, che non dipende dall’età, ma dal tipo. E’ bene scegliere la formulazione più adatta alla propria pelle, essere costanti e accompagnare con un leggero massaggio. Non ci si deve certo aspettare una reazione miracolosa, ma la si può considerare un alleato efficace.

Dato che oggi la cellulite compare spesso già a 16-18 anni, è consigliabile iniziare a curarla subito, seguendo un’alimentazione equilibrata ed evitando i jeans molto stretti che, ostacolando la circolazione sanguigna delle gambe, possono favorirne la comparsa.

Vero o falso?

Solo le donne in sovrappeso hanno la cellulite

Falso – La cellulite affligge anche le donne normopeso che seguono un’alimentazione scorretta, con cui si intende non solo un problema di eccessiva introduzione di energia, e quindi di calorie, ma anche di non corretta introduzione di alimenti.

Mangiare cibi molto salati fa male

Vero – Il sale peggiora la situazione perché favorisce la ritenzione idrica. E’ meglio non usarne molto, ed è sconsigliabile mangiare cibi pronti con tanto sale.

Il cioccolato è nemico della cellulite

Falso – Una modesta quantità di cioccolato fondente aiuta a stimolare la lipolisi, perché il cacao contiene delle sostanze, le metilxantine, che hanno un’azione positiva sul metabolismo.

Bere molta acqua aiuta a migliorare la cellulite

Vero – Bere molta acqua, almeno un litro al giorno, è importante per ridurre la ritenzione idrica. In caso contrario, l’organismo si difende trattenendo la maggior quantità di liquidi possibile.

La pillola può peggiorare la situazione

Vero – L’uso della pillola contraccettiva può favorire la ritenzione idrica e aumentare la cellulite, soprattutto se associata a un’alimentazione scorretta e a una vita sedentaria.


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