Carboidrati: i motivi per cui aiutano a perdere peso


Seguire una dieta ricca del giusto tipo di carboidrati è uno dei segreti poco conosciuti per raggiungere e mantenere un peso forma salutare e ottimale.

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Ma di che tipo di carboidrati si tratta? Nell’esattezza ci riferiamo agli amidi resistenti, in inglese Resistant Starch (RS).

Centinaia di studi condotti presso centri di ricerca e università di fama internazionale hanno dimostrato che l’amido resistente aiuta a mangiare meno, a bruciare più calorie, a sentirsi più carichi di energia e meno stressati e a ridurre il livello di colesterolo.

Vi sembra troppo bello per essere vero? Qui di seguito vi proponiamo otto motivi, basati su prove scientificamente testate, che vi faranno comprendere perché i carboidrati sono necessari all’interno di un regime dietetico atto a farvi perdere peso e a mantenere il peso forma raggiunto.

Mangiare carboidrati aiuta a rimanere magri

Uno studio recente ha scoperto che le persone magre consumano più carboidrati rispetto alle persone più in carne. I ricercatori hanno concluso che per raggiungere e mantenere il peso forma, i carboidrati dovrebbero ricoprire il 64% dell’apporto calorico giornaliero, ovvero 361 grammi.

Si tratta dell’equivalente, per esempio, di alcune patate bollite o cotte al forno (un alimento che per chi è a dieta è stato ingiustamente considerato un “peccato di gola” per lungo tempo).

La maggior parte delle diete povere di carboidrati limitano l’apporto calorico derivante dai carboidrati al 30% e talvolta prevedono una quantità giornaliera di carboidrati pari a 30 grammi.

I carboidrati fanno sentire sazi

Molti alimenti ricchi di carboidrati complessi agiscono come potenti soppressori dell’appetito. Sono in grado di saziare anche più delle proteine o dei grassi. Questi carboidrati speciali saziano perché vengono digeriti più lentamente rispetto agli altri tipi di cibi, provocando così una sensazione di sazietà nel cervello e nello stomaco.

Una ricerca condotta presso l’Università di Surrey (Regno Unito) ha scoperto che consumare amido resistente in un pasto ha portato i partecipanti allo studio a consumare il 10% di calorie in meno (da 150 a 200 calorie per la donna media) il giorno successivo, proprio in considerazione del ridotto senso di fame.

carboidrati e perdita di peso

I carboidrati tengono a freno la fame

Secondo i ricercatori, quando le persone che decidono di mettersi a dieta vengono indirizzate ad un approccio che prevede quantità generose di fibre e amido resistente, nel giro di un paio di giorni quelle bramose voglie di cibo, tipiche di chi decide di seguire un regime dietetico per perdere peso, scompaiono.

Le fibre e l’amido resistente saziano e soddisfano queste persone permettendo loro di consumare anche gli alimenti che tanto desiderano. Questi carboidrati “buoni” aumentano i livelli degli ormoni della sazietà e riattivano il metabolismo.

I carboidrati aiutano a tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue e il diabete

Il giusto mix di carboidrati è il modo migliore per tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue ed evitare l’insorgenza del diabete. In uno studio condotto presso il Beltsville Human Nutrition Center, i partecipanti che consumavano una dieta ricca di cibi contenenti amidi resistenti erano in grado di ridurre il livello di zuccheri nel sangue e l’insulina post-pasto fino al 38%.

Mangiate i carboidrati che volete, ma dovete combinarli in modo tale che non causino picchi di zuccheri nel sangue. Invece di consumare riso bianco raffinato, optate per il riso integrale e abbinatelo ai fagioli o a qualsiasi altro alimento contenente amidi resistenti. Questo vi permetterà di mantenere i livelli di zuccheri nel sangue più equilibrati rispetto ad una dieta povera di carboidrati.

I carboidrati stimolano il metabolismo

I carboidrati ricchi di amido resistente stimolano e velocizzano il metabolismo e gli altri brucia grassi naturali propri dell’organismo. Visto che l’amido resistente opera a livello di sistema digestivo, esso rilascia acidi grassi che incoraggiano lo scioglimento del grasso specialmente a livello addominale.

Questi acidi grassi aiutano a preservare la massa muscolare e questo mantiene attivo il metabolismo aiutandovi a perdere peso più velocemente.

I ricercatori hanno condotto un studio facendo ingrassare due gruppi di topi: un gruppo era nutrito con alimenti poveri di amido resistente e l’altro con cibi ricchi di amido resistente. Il primo gruppo di topi aumentava di peso perdendo massa muscolare, mentre il secondo preservava la massa muscolare mantenendo il metabolismo attivo.

I carboidrati bruciano il grasso addominale

I carboidrati aiutano a perdere il grasso addominale più in fretta rispetto agli altri cibi, anche quando viene consumato il medesimo numero di calorie.

Quando gli scienziati hanno nutrito i topi con una dieta ricca di amido resistente, quest’ultimo aumentava l’attività degli enzimi brucia grassi e riduceva l’attività degli enzimi atti a immagazzinare grasso. Questo significa che le cellule relative al grasso addominale erano meno predisposte ad immagazzinare calorie sotto forma di grasso.

I carboidrati mantengono il senso di soddisfazione

I carboidrati mantengono il senso di soddisfazione più a lungo rispetto agli altri cibi. Il cervello opera come una sorta di pompa di benzina computerizzata che comanda di saziarvi quando nota che la tanica di benzina (lo stomaco) è vuota.

Gli alimenti ricchi di amido resistente stimolano ogni elemento presente nell’organismo che provoca il senso di sazietà: attivano gli ormoni della sazietà presenti nell’intestino e rendono le cellule più sensibili all’insulina.

Aumentando il consumo di questo tipo di cibi e stimolando gli ormoni della sazietà, ridurrete al minimo i morsi della fame e le voglie improvvise di cibo.

I carboidrati favoriscono il buonumore

Chi segue una dieta e perde peso mangiando carboidrati ne beneficia anche a livello di umore. E’ quindi possibile perdere peso mangiando in modo equilibrato senza eliminare interi gruppi di alimenti.


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