Bambini e alimentazione: qual è la merenda giusta?


Le cattive abitudini alimentari, oltre allo scarso movimento, sono le principali responsabili del sovrappeso di bambini e adolescenti. Spetta a noi genitori insegnar loro a nutrirsi correttamente. Fra le cattive abitudini di molti bambini e ragazzi, ci sono soprattutto quelle di saltare la prima colazione, di mangiare un po’ ad ogni ora e di fare poco moto.

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Uno studio condotto su studenti delle scuole superiori milanesi ha messo in luce, per esempio, che il 66% dei ragazzi non fa mai la prima colazione, l’82% nell’intervallo di metà mattina mangia panini con salumi e salse e appena uno su dieci a ricreazione consuma frutta e yogurt.

L’alimentazione dei giovanissimi non è eccessiva in quanto a calorie, ma squilibrata come apporto di nutrienti e nella distribuzione giornaliera. E’ vero, non è sempre facile far capire ai ragazzi qual’è la dieta più sana da seguire, visto e considerato che “sano” viene spesso erroneamente interpretato come “poco appetitoso”.

E’ compito comunque dei genitori trasmettere messaggi coerenti, che siano rinforzati dagli insegnanti e dal pediatra.

bambini e merenda

Qual’è la giusta alimentazione?

Durante la mattinata va fatto un solo spuntino e non uno ad ogni intervallo scolastico.

Meglio bere acqua ed evitare le bevande zuccherate: il succo di frutta, di per sé, è uno spuntino vero e proprio, non una bevanda da accompagnare a un’altra merenda.

Di pomeriggio, se si fa merenda distratti da giochi o tv, si rischia di eccedere, a scapito della successiva cena. Le merendine non vanno demonizzate, ma sono da scegliere con attenzione, privilegiando quelle più semplici e meno ricche di calorie.

Patatine, brioches e focacce contengono più grassi e, quindi, calorie; è consigliabile consumarle saltuariamente, soprattutto se vi è tendenza al sovrappeso. Di norma, sono da preferirsi altri tipi di fuori pasto, altrettanto gustosi ma più ricchi di fibre, sali minerali e vitamine.

Va benissimo, per esempio, fare merenda con un bicchiere di latte o un frutto o un vasetto di yogurt. Altrettanto ottimi sono la macedonia, il frullato, la spremuta. Con più moderazione è possibile concedere ai ragazzi merende a base di pane con marmellata, o cioccolato, prosciutto, formaggio, bruschette con olio di oliva e pomodoro. O, anche, pane con l’uva, noci od olive. Sì, con moderazione, anche al gelato (alla frutta), a una fetta di torta semplice, al budino; meglio riservare il consumo delle merende più energetiche ai giorni in cui viene praticata un’intensa attività sportiva.

Rimane buona norma quella di variare. E’ anche importante leggere l’etichetta dei prodotti alimentari che vengono dati ai ragazzi, con riguardo particolare alle calorie, alla qualità di grassi (meglio evitare quelli idrogenati e le fritture) e alla data di scadenza.

I consigli degli esperti

Ecco cosa suggerisce ai bambini l’INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca Alimenti e Nutrizione):

  • un’alimentazione equilibrata si deve giostrare su 5 pasti giornalieri: prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena.
  • fare merenda è un’ottima abitudine da non dimenticare; invece, evita di mangiucchiare durante tutto il giorno.
  • la merenda ti deve fornire dal 5% al 7% di tutta l’energia che ti serve ogni giorno.
  • dopo l’attività sportiva, se non sei in sovrappeso, concediti pure una merenda un po’ più ricca.
  • la merenda ha una funzione di ricarica, non deve sfamarti; fra lo spuntino e il pranzo, o la cena, devono passare almeno due ore.
  • frutta fresca o un frullato, una merendina, uno yogurt, un piccolo panino dolce o salato, 3-4 biscotti: varia spesso la tua merenda, per variare l’apporto dei nutrienti.
  • goditi con calma la tua merenda masticando piano, a piccoli bocconi: non divorarla mentre studi, giochi alla Playstation o guardi la tivù.
  • corri, salta, cammina, sali le scale di casa, fai giochi di movimento: così ti manterrai sempre scattante e in forma.

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