Rimedi naturali: le proprietà benefiche di limone, menta, tiglio e rosa canina


Queste bevande hanno molteplici funzioni: oltre a placare la sete, ripristinano i sali minerali eliminati con la sudorazione, aiutano ad alleviare diversi disturbi, dal mal di gola al mar di mare.

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Le elevate temperature incrementano il senso di sete, ma spesso la sola acqua può non essere sufficiente per reintegrare i sali minerali persi. Gli infusi di erbe, da consumare appena tiepidi o freddi, e i succhi di frutta, possono essere un valido aiuto per dissetare e permettono di sfruttare le virtù mineralizzanti e rinfrescanti proprie di diverse specie vegetali.

Grazie agli infusi si ha la possibilità di intervenire in modo dolce per la prevenzione di numerosi disturbi. Limone, menta, tiglio e rosa canina, per esempio, ripristinano i minerali persi a seguito di sudorazione, dissetano e giovano alla salute di adulti e di bambini.

La spremuta di limone

Il limone è ampiamente utilizzato per l’aroma, ma le sue molteplici caratteristiche benefiche lo rendono adatto anche a impieghi erboristici più mirati.

Il succo di limone fresco diluito in acqua è un ottimo dissetante e apporta vitamina C. Inoltre, come bevanda occasionale, è adatto anche ai bambini, meglio se addolcito con un cucchiaino di zucchero di canna.

In considerazione delle sue proprietà antibatteriche e antisettiche, è indicato per chi soffre spesso di mal di gola e raucedine, disturbi che possono comparire anche nella stagione calda.

Oltre alle note proprietà digestive e protettrici del fegato, il succo di questo agrume viene considerato anche un efficace depurativo del sangue.

Gli adulti che soffrono di colesterolo alto e denotano una tendenza alla pinguedine possono consumare il succo di un limone fresco, diluito in un bicchiere d’acqua, ogni mattina appena svegli, almeno un quarto d’ora prima della colazione abituale.

Anche i fumatori, che hanno necessità di riapportare vitamina C, possono fare ampio uso di spremute di limone. L’ideale, in questo caso, è assumere ogni giorno una spremuta preparata con due arance e un limone al risveglio e un’altra spremuta nel pomeriggio.

Ricordate però che la vitamina C si altera facilmente, quindi consumate sempre le spremute subito dopo averle preparate.

succo di limone proprietà

L’infuso con le foglie di menta

La menta piperita è stimolante. L’infuso di foglie dà energia, favorisce la concentrazione, giova ai disturbi digestivi, previene la comparsa di spasmi a livello intestinale e limita i processi fermentativi nel tubo digerente.

Le spiccate qualità aromatiche ne fanno un’erba elettiva per rendere gradevoli altri infusi ma, anche da sola, è un’ottima bevanda.

Un infuso di menta freddo, consumato a piccoli sorsi, aiuta anche a contrastare il mal d’auto, il mal d’aereo o il mal di mare.

L’infuso di menta può essere offerto anche ai bambini, senza però esagerare: nei soggetti eccitabili la menta può interferire con il riposo notturno.

E’ sconsigliata inoltre a chi soffre di ulcera, calcoli biliari e nefrite.

Per l’infuso: porre 1 cucchiaino di foglie in una tazza d’acqua bollente, coprire per evitare la dispersione delle sostanze benefiche. Dopo 10-15 minuti filtrare e addolcire a piacere.

Da assumere dopo i pasti o nel corso della giornata.

Fiori di tiglio anche ai neonati

Dall’infusione dei fiori di tiglio si ricava una bevanda adatta a tutti.

Le proprietà più note del tiglio sono quelle tranquillanti: è utile per agitazione, stress, disturbi gastrointestinali legati al nervosismo.

Ha una lieve azione ipotensivante (contribuisce ad abbassare la pressione) e quindi non va bene per chi è stanco o ha la pressione bassa.

Si può preparare in una sola volta l’equivalente di 3-4 tazze di infuso e consumarlo poi freddo nel corso della giornata. Per ogni tazza d’acqua bollente, aggiungere un cucchiaino di fiori di tiglio e lasciar riposare 10 minuti, filtrare e addolcire a piacere, meglio con miele o zucchero di canna.

I fiori di tiglio sono indicati anche per i bambini dai tre-quattro mesi di età. In questo caso si utilizzerà un cucchiaino di erbe in 200 ml d’acqua bollente, lasciar riposare 5 minuti, filtrare e lasciare intiepidire. Somministrare in piccole dosi: 30 g nel biberon, due o tre volte al giorno (consultare sempre preventivamente il pediatra).

Rosa canina e carcadè

Una bevanda ricca di proprietà curative si ottiene dal frutto della rosa selvatica (rosa canina).

I frutti sono ricchissimi di vitamina C e contengono tannini, sostanze dall’azione astringente e antinfiammatoria.

L’infuso si prepara con mezzo cucchiaino di frutti in una tazza d’acqua bollente, coprire e far riposare 10 minuti, poi filtrare e addolcire con miele o zucchero di canna.

Per accentuare le proprietà dissetanti e rinfrescanti dell’infuso, si possono miscelare bacche di rosa selvatica e carcadè, ricco di vitamina C e depurativo.


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