Il forno? Perfetto per bruciare…calorie


A chi ha problemi di peso di solito sono consigliati i cibi cotti al vapore o ai ferri. Ma quelli al forno sono da evitare?

Link sponsorizzati

Al contrario. Spesso richiedono modeste quantità di grassi e gli aromi usati aumentano la solubilità con la temperatura del forno, regalando al cibo sapori particolari, senza influire sul conteggio delle calorie. In più l’utilizzo di teglie antiaderenti e di rivestimenti con carta da forno contribuisce a ridurre ulteriormente i condimenti (e quindi i grassi) necessari in passato per evitare che l’alimento si attaccasse alla pentola o risultasse bruciacchiato.

Le cotture al forno hanno tempi lunghi: è uno svantaggio da un punto di vista nutrizionale?

Tutto dipende dalla temperatura e dal tipo di forno: se il calore è distribuito uniformemente si riducono le aree di bruciacchiature e quindi si ha una minore dispersione di elementi nutritivi. Comunque, a 160-170 gradi la perdita di vitamine termosensibili può oscillare tra il 60 e il 90 per cento, mentre è inferiore la perdita di proteine, fibre alimentari e sali minerali.

forno brucia calorie

La temperatura è importante?

E’ fondamentale per garantire la riduzione dei batteri. Questo discorso vale a maggior ragione per i surgelati pronti all’uso. Spesso l’aspetto trae in inganno: bastoncini, hamburger, cotolette impanate sembrano già cotti, in realtà all’interno sono crudi. Quindi devono raggiungere una temperatura di sicurezza prima di essere consumati.

C’è qualche trucco per rendere più leggere le preparazioni al forno?

Il più semplice è sfruttare la capacità di sciogliere i grassi di un ambiente dal calore uniforme. Per esempio, per fare il pollo al forno basta bucherellare la pelle con una forchetta, senza aggiungere condimenti, ma solo aromi: il pollo cuocerà nel suo stesso grasso, che si scioglierà. Anche l’uso di carta da forno o carta stagnola per il cartoccio è utile per diminuire l’aggiunta di condimenti.

Per la dieta meglio il forno tradizionale o il microonde?

Da un punto di vista calorico non c’è differenza, se si usano gli stessi ingredienti. La diversità, ed è sostanziale, sta nel profumo e nel gusto. Solo con il forno tradizionale si può ottenere quella crosticina dorata che soddisfa e sazia. Tenere a bada le calorie è già un bell’impegno, facciamo in modo che non diventi anche una punizione!


Condividi con: