Cibo e mente: gli alimenti che aiutano la concentrazione


E’ un dato di fatto, quando invecchiamo anche il nostro corpo invecchia con noi. La buona notizia è che possiamo aumentare le possibilità di mantenere il nostro cervello attivo, aggiungendo alla dieta quelli che potremmo definire cibi “intelligenti”.

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Caffeina 

Non esistono trucchi magici per incrementare il quoziente intellettivo, ma alcune sostanze, tipo la caffeina, possono stimolare e aiutare la concentrazione. La caffeina è presente nel caffè, nel cioccolato, nelle bevande energetiche e in alcuni farmaci. L’effetto stimolante di questa sostanza è tuttavia a breve termine. E’ bene ricordare, comunque, che il consumo eccessivo di caffeina comporta nervosismo e irrequietudine.

Zucchero

Lo zucchero è il “carburante” preferito dal cervello. Non ci riferiamo allo zucchero da tavola, bensì al glucosio, che l’organismo metabolizza dagli zuccheri e dai carboidrati che mangiamo. Ecco perché un bicchiere di bevanda dolce può incrementare, seppur a breve termine, le abilità mentali. E’ consigliabile, in ogni caso, consumare gli zuccheri con moderazione, in quanto il consumo eccessivo può avere ripercussioni su mente e corpo.

La colazione fa carburare il cervello

Siete tentati di saltare la colazione? Pensateci due volte. Gli studi hanno dimostrato che fare colazione migliora la memoria e il livello di attenzione. Gli studenti che fanno colazione, per esempio, tendono ad essere significativamente più produttivi rispetto a quelli che decidono di saltarla. Gli alimenti posti in cima alla lista dai ricercatori in questo caso includono: cereali integrali (ricchi di fibre), frutta e latticini. E’ consigliabile comunque non esagerare. I ricercatori, infatti, hanno riscontrato che una colazione ipercalorica ostacola la concentrazione.  

alimenti e concentrazione

Pesce 

Il pesce è considerato una buona fonte di proteine, ottime per far carburare il cervello. Questo alimento è ricco di acidi grassi omega 3. Questi ultimi, riducono il rischio di demenza e ictus, rallentano il declino mentale e giocano un ruolo fondamentale nel migliorare la memoria, specie in età avanzata. E’ consigliabile consumare pesce due volte alla settimana.

Noci e cioccolato

Le noci sono un’ottima fonte di vitamina E, nota come antiossidante. Essa contribuisce a rallentare il declino cognitivo che si insorge con l’avanzare dell’età Anche il cioccolato fondente ha proprietà antiossidanti. Contiene stimolanti naturali, come la caffeina, che aumentano la concentrazione. Consumare una manciata di noci e un pezzetto di cioccolato fondente al giorno consente di beneficiare di tutti gli effetti benevoli che apportano questi alimenti senza eccedere in calorie, grassi o zuccheri.  

Avocado e cereali integrali

Ogni organo del nostro corpo dipende dal flusso sanguigno, specie cuore e cervello. Seguire una dieta ricca di cereali integrali e frutti, come l’avocado, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Questo comporta una riduzione del rischio di formazione di placche e un miglioramento della circolazione sanguigna, offrendo al contempo un modo semplice e gustoso di stimolare le cellule cerebrali. I cereali integrali contribuiscono, inoltre, al fabbisogno giornaliero di fibre e vitamina E. Sebbene l’avocado contenga grassi, si tratta comunque di grassi monoinsaturi, salutari per la circolazione.

Mirtilli 

Le ricerche dimostrano che i mirtilli contribuiscono a proteggere il cervello dallo stress ossidativo e riducono gli effetti relativi a malattie proprie dell’invecchiamento, tra cui morbo di Alzheimer o demenza. Gli studi hanno anche dimostrato che una dieta ricca di mirtilli migliora la capacità di apprendimento.

I benefici di una dieta salutare

Può sembrare una cosa scontata, ma se il regime alimentare che seguite risulta carente dei nutrienti essenziali, la vostra capacità di concentrazione ne risentirà. Mangiare troppo o troppo poco, può interferire anche con il livello di attenzione. Un pasto pesante vi farà sentire letargici, mentre l’assunzione insufficiente di calorie comporterà l’inevitabile comparsa dei ben noti “morsi della fame” e un calo del livello di attenzione e concentrazione. Per questi motivi, è consigliabile seguire una dieta bilanciata e ricca di un’ampia varietà di cibi salutari.

Fonti

  • Morris, M. Archives of Neurology, 10 ottobre 2005 edizione online, volume 62. News Release, American Medical Association
  • Noralyn L. Wilson, RD, portavoce per l’American Dietetic Association (ADA)
  • Gordon Winocur, PhD, scienziato presso il Rotman Research Institute di Toronto
  • Paul E. Gold, docente di psicologia e psichiatria, programma di neuroscienza, University of Illinois
  • Steven Pratt, MD, autore de “Superfoods RX: Fourteen Foods Proven to Change Your Life”
  • Rampersaud, G. Journal of the American Dietetic Association, maggio 2005, volume 105(5), pagine 743-760
  • Mathematica Policy Research: “Universal-Free School Breakfast Program Evaluation Design Project – Review of Literature on Breakfast and Learning”
  • Michaud, C. Journal of Adolescent Health, gennaio 1991, volume 12(1), pagine 53-57
  • Ann Kulze, MD, autrice de: “Ann’s 10-Step Diet: A Simple Plan for Permanent Weight Loss and Lifelong Vitality
  • University of California Barkeley Guide to Dietary Supplements

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