Saldi: regole e consigli per non correre rischi


Tempo di saldi. Per poter sfruttare al meglio le occasioni presenti durante questo periodo è bene acquistare seguendo qualche piccolo accorgimento.

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  • Le vendite devono essere realmente di fine stagione. La merce messa in vendita come “in saldo” non deve essere un fondo di magazzino, bensì l’avanzo della stagione in corso. Evitate i negozi che poco prima dell’inizio dei saldi hanno gli scaffali semivuoti e di colpo, una volta iniziati i saldi, si sono riempiti degli articoli più svariati. E’ poco probabile, per non dire impossibile, che proprio a fine stagione il negozio possa avere un’ampia gamma di taglie e colori per i tipi di articoli esposti. Se vi è possibile, qualche giorno prima che inizino i saldi fate un giro e appurate che la merce sia veramente stagionale. I saldi, come vi abbiamo anticipato ad inizio paragrafo, non riguardano tutti i prodotti, ma solo quelli stagionali o comunque articoli che con molta probabilità saranno deprezzati se non venduti entro una determinata stagione.
  • Non fermatevi al primo negozio che offre merce in saldo, ma girate confrontando i vari prezzi esposti.  Perché rischiare di mangiarsi le mani per pigrizia? Un giro in più vi permette di trovare offerte migliori ed evitare acquisti sbagliati.
  • Rivolgetevi preferibilmente ai vostri negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscevate il prezzo. Così facendo, avrete modo di valutare liberamente la convenienza dell’acquisto.
  • Diffidate degli sconti superiori al 50%. Dietro sconti eccessivamente elevati possono nascondersi articoli non proprio nuovi o prezzi vecchi falsi. Un negoziante non può permettersi ricarichi di questa portata e dovrebbe comunque vendere sottocosto.
  • Mettete a confronto il prezzo precedente con quello scontato. Nell’eventualità in cui abbiate dubbi circa lo sconto applicato o se il prezzo indicato non vi sembra corretto, chiedete tranquillamente al negoziante. Vi ricordiamo, infatti, che secondo quanto stabilito dal Dlg n. 114/98 il prezzo deve essere esposto “in modo chiaro e ben leggibile”. Diffidate dei negozi che non vi permettono di vedere la merce tappezzando le loro vetrine di manifesti.
  • Nel caso in cui alla cassa venissero applicati un prezzo o uno sconto diversi da quelli indicati, avete il diritto di farlo presente al negoziante. I prezzi esposti, infatti, vincolano il venditore.
  • Controllate le condizioni del capo che avete intenzione di acquistare. Qualora vi accorgeste di un eventuale difetto dopo l’acquisto, potrete richiedere al negoziante di restituirvi l’importo pagato oppure potrete optare per una riduzione del prezzo. In caso di difetto grave o non riparabile, comunque, il negoziante è tenuto a sostituire il prodotto o a rimborsarne il prezzo ai sensi dell’articolo 130 del Codice del consumo (Dlg n. 206/2005).  In ogni caso, ricordate sempre di conservare lo scontrino. I negozianti, infatti, sono responsabili del difetto del prodotto ai sensi dell’articolo 132 dello stesso Codice. I negozianti, inoltre, possono modificare l’operazione di cassa anche nei giorni successivi. Il registratore di cassa, infatti, ha l’apposito tasto che permette di evidenziare sullo scontrino eventuali rimborsi per restituzione di vendite come previsto dall’articolo 8 del decreto ministeriale del 30 marzo 1992 e successiva circolare del Ministero delle Finanze del 5 giugno 1992.
  • E’ buona norma provare sempre l’articolo prima di procedere con l’acquisto dello stesso. Una volta acquistato non è generalmente più possibile cambiarlo. Solo il negoziante può acconsentire ad un eventuale cambio. Il tutto è a sua discrezione. Vi consigliamo quindi di chiedergli se egli acconsentirà ad un cambio e quanto è il tempo utile per poterlo fare. Diffidate dei capi che possono essere solo guardati.
  • E’ consigliabile acquistare capi d’abbigliamento che abbiano le due etichette relative alla composizione e alla manutenzione. Così facendo eviterete di danneggiarli in caso di lavaggio a secco o ad acqua.
  • La garanzia è valida per due anni a partire dalla data dell’acquisto. Nel caso lo scontrino di riferimento fosse in carta chimica (soggetta allo sbiadimento dopo qualche mese), vi consigliamo di fotocopiarlo. Vi ricordiamo inoltre che avete il diritto di far valere la garanzia entro 60 giorni dal momento in cui scoprite il difetto.
  • Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche durante il periodo dei saldi. Non ha inoltre nessun diritto di aumentare i prezzi per i pagamenti effettuati con la carta.
  • Vi invitiamo a prestare particolare attenzione agli acquisti effettuati con la carta revolving. I tassi applicati possono essere piuttosto elevati. Questo tipo di carta può essere conveniente solo nel caso in cui il capitale venga rimborsato in tempi brevi.
  • Prima di impegnarvi in un pagamento rateale, valutate attentamente se sarete in grado o meno di saldare le rate senza dovervi ritrovare con l’acqua alla gola. Meglio non farsi trasportare dall’euforia dell’acquisto in questi frangenti.

 


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