Etichetta energetica: come scegliere l’elettrodomestico che consuma meno (Parte 2)


Nel primo articolo dedicato alle etichette energetiche (se non avete ancora avuto modo di leggerlo, lo potete fare cliccando qui) ci siamo occupati di frigoriferi, congelatori e lavatrici.

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Come promesso, in questo articolo vi daremo maggiori delucidazioni circa l’etichetta energetica di lavastoviglie, lampade per uso domestico, forni elettrici e condizionatori.

Vi ricordiamo che saper “leggere” e capire l’etichetta energetica di un elettrodomestico, vi permette di scegliere l’apparecchio più efficiente da un punto di vista energetico e di ridurre notevolmente i costi della vostra bolletta elettrica.


 

Etichetta energetica delle lavastoviglie 

 

 

Settore 1

Vengono riportati il nome o il marchio del produttore e il nome del modello.

Settore 2

Vengono riportate le classi di efficienza energetica. In questo settore è possibile trovare anche il simbolo “Ecolabel” (margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro) che indica un prodotto più compatibile con l’ambiente.

Settore 3

Viene indicato il consumo di energia espresso in KWh per ciclo di lavaggio. Va precisato che il consumo indicato in questa sezione è relativo al funzionamento dell’elettrodomestico in condizioni particolari di laboratorio, ovvero ciclo di lavaggio normale con acqua fredda. Il consumo reale ed effettivo dipende dal modo in cui viene utilizzato l’elettrodomestico.

Settore 4

Viene indicata la classe di efficacia del lavaggio: la lettera A corrisponde all’efficacia massima e quindi al tipo di pulito migliore, mentre la classe G all’efficacia minima e quindi ad un tipo di pulito meno efficace. Anche in questo caso, per testare l’efficacia del lavaggio vengono condotte prove in laboratorio su un ciclo normale seguendo una procedura standard valida per tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Settore 5

Viene indicata la classe di efficacia di asciugatura: la lettera A corrisponde alla classe di efficacia massima e quindi al tipo di pulito migliore, mentre la classe G all’efficacia minima e quindi ad un tipo di pulito meno efficace. Anche in questo caso, per testare l’efficacia del lavaggio vengono condotte prove in laboratorio su un ciclo normale seguendo una procedura standard valida per tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Settore 6

Viene indicato il numero di coperti che la lavastoviglie è in grado di lavare e il consumo d’acqua per ogni ciclo di lavaggio, sempre seguendo i criteri della procedura standard di cui sopra (ciclo normale di lavaggio).

Settore 7

Viene indicata la rumorosità dell’apparecchio durante le varie fasi del ciclo di lavaggio normale.


Etichetta energetica delle lampade per uso domestico


 

 

Settore 1

Vengono indicate le classi di efficienza energetica: la lettera A corrisponde alla classe di massima efficienza, mentre la lettera G corrisponde alla classe di minima efficienza.

Settore 2

Viene indicato il flusso luminoso della lampada, ovvero la luce emessa ed è espresso in lumen. Viene inoltre indicata la potenza della lampada espressa in Watt. Per finire, viene riportata anche la durata media della lampada espressa in ore.

 

Etichetta energetica dei forni elettrici

 

Settore 1

Vengono riportati il nome o il marchio del produttore e il nome del modello.

Settore 2

Vengono riportate le classi di efficienza energetica. La lettera A indica i consumi minori, mentre la lettera G indica i consumi maggiori. In questo settore è possibile trovare anche il simbolo “Ecolabel” (margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro) che indica un prodotto più compatibile con l’ambiente.

Settore 3

Viene indicato il consumo di energia espresso in KWh relativamente alle funzioni di riscaldamento. In linea generale i forni ventilati sono caratterizzati da un’efficienza maggiore, poiché la circolazione dell’aria agevola una distribuzione uniforme del calore.

Settore 4

Viene indicato il volume utile del compartimento del forno, espresso in litri.

Settore 5

Vengono indicate le dimensioni del forno:
  • forno piccolo – capacità fra i 12 e i 35 litri
  • forno medio – capacità fra i 35 e i 65 litri
  • forno grande – capacità oltre i 65 litri
Settore 6

Viene indicata la rumorosità dell’apparecchio durante l’utilizzo (tale dato è comunque facoltativo).


Etichetta energetica dei condizionatori

 

 

Settore 1

Vengono riportati il nome, il logo del costruttore e il modello del condizionatore. Nel caso di sistemi multisplit, che prevedono la presenza di un’unità esterna e di una o più unità interne, devono essere indicati sia il modello dell’unità esterna che di quella interna.

Settore 2

Vengono riportate le classi di efficienza energetica. La lettera A indica i consumi minori, mentre la lettera G i consumi maggiori. L’efficienza del condizionatore dipende dal rapporto tra la quantità di energia elettrica necessaria al suo funzionamento e la quantità di freddo prodotto. In questo settore è possibile trovare anche il simbolo “Ecolabel” (margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro) che indica un prodotto più compatibile con l’ambiente.

Settore 3

Viene indicato il consumo di energia annuo espresso in KWh. Va precisato che il consumo indicato in questa sezione è relativo ad un utilizzo del condizionatore di 500 ore annue testato secondo procedure standard di laboratorio. Il consumo reale ed effettivo dipende dal modo in cui viene utilizzato l’elettrodomestico e dal clima. Vengono inoltre indicati la potenza refrigerante del condizionatore in kW e l’indice di efficienza energetica (rapporto tra il freddo emesso e l’energia consumata dall’apparecchio in modalità di raffreddamento a pieno regime).

Settore 4

Viene indicato il tipo di apparecchio (raffreddamento, raffreddamento e riscaldamento e tipo di raffreddamento ovvero ad acqua o ad aria).

Settore 5

Questa sezione è prevista solo per i condizionatori con funzione riscaldamento e indica la potenza di riscaldamento espressa in kW. Viene inoltre indicata la classe di efficienza energetica in modalità riscaldamento. La lettera A indica bassi consumi, mentre la lettera G indica consumi elevati. Nel caso in cui la funzione riscaldamento sia assicurata da una resistenza elettrica, il valore del COP (coefficiente di resa) deve essere pari a 1.

Settore 6

Viene indicata la rumorosità dell’apparecchio durante l’utilizzo.


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