Ionizzatore: una sana “boccata d’aria” per la nostra salute


Lo ionizzatore è un apparecchio per alcuni versi ancora poco conosciuto dal grande pubblico, ma di estrema utilità e decisamente economico. Pertanto, un approfondimento su questo piccolo dispositivo dalle grandi potenzialità ci è parso più che doveroso.

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Ioni positivi e ioni negativi: facciamo un po’ di chiarezza

Prima di procedere con l’analisi delle funzionalità e dei benefici dello ionizzatore, è bene conoscere alcune informazioni base che possono essere di aiuto per comprenderne meglio le caratteristiche.

Partiamo dagli ioni, ovvero particelle cariche presenti nell’aria la cui formazione avviene nel momento in cui una dose sufficiente di energia agisce su una molecola. Gli ioni possono essere dotati di carica elettrica positiva o negativa, ma quelli che presentano un maggiore effetto positivo sulla biochimica umana sono gli ioni negativi dell’ossigeno. Basti pensare alla piacevole sensazione che si prova stando vicino ad una cascata oppure in alta montagna. Questo perché tali posti sono ricchi di ioni negativi. Questi ultimi, infatti, sono energizzanti, stimolanti e contrastano la diffusione di batteri nell’aria.

Differentemente, la ricerca ha dimostrato che l’aria, se carica di ioni positivi, ha un effetto debilitante sull’uomo. Alcuni studi hanno dimostrato che l’esigua presenza di ioni negativi può comportare l’insorgenza in alcuni individui di uno stato depressivo. Al contrario, un’elevata esposizione agli ioni negativi è associata a una maggiore sensazione di benessere.

Sebbene la ionizzazione dell’aria sia obbligatoria in molti ospedali e luoghi di lavoro europei, in Italia è stata presa in considerazione solo di recente, a causa del crescente problema della tossicità dell’aria presente negli ambienti urbani.

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Il progressivo inquinamento dell’atmosfera, infatti, ha dato luogo all’insorgenza di un’ampia gamma di processi patologici correlati alla variazione della componente ionica dell’aria caratterizzata da un notevole incremento degli ioni positivi. Per esempio, il riscaldamento centralizzato, il condizionamento dell’aria, il fumo e i campi elettrici abbassano in modo significativo il numero degli ioni atmosferici. Senza contare l’aumento della produzione di ioni positivi causato dai campi elettromagnetici dei ripetitori, dai radiotrasmettitori e dalle linee elettriche. Tutto ciò comporta uno squilibrio ionico nell’aria e un incremento dei radicali liberi nell’organismo.

Ecco quindi entrare in gioco lo ionizzatore che, grazie alla sua azione, ristabilisce il giusto equilibrio ionico nell’aria e riduce ansia, mal di testa, stress e nervosismo. Inoltre, gli ioni negativi, ovvero quelli emessi dallo ionizzatore, migliorano l’assorbimento di ossigeno e favoriscono una migliore respirazione.

Cos’è lo ionizzatore e quali sono i suoi effetti?

Lo ionizzatore è sostanzialmente una tra le svariate tecniche disponibili per produrre ioni atmosferici in modo artificiale. Questo dispositivo consente di ripristinare l’equilibrio ionico ottimale negli ambienti di vita a beneficio del benessere e della salute dell’uomo. Come accennato poc’anzi, la maggior parte degli ionizzatori produce quasi esclusivamente ioni negativi che favoriscono una purificazione dell’aria.

Respirare aria arricchita di ioni negativi comporta molteplici aspetti positivi privi di effetti collaterali, tra cui:

  • rimarcabile riduzione dei disturbi
  • serenità e rilassamento
  • migliore assimilazione dell’ossigeno
  • normalizzazione della pressione sanguigna
  • maggiore livello di ossigeno nel sangue
  • migliori processi di respirazione dei tessuti
  • normalizzazione del sistema motorio e cardiovascolare
  • migliore capacità di termoregolazione

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