Guida alla scelta del conto corrente bancario


Anzitutto, è bene precisare che la scelta del conto corrente va fatta con cura ed è necessario essere ben informati prima di firmare qualsiasi tipologia di contratto. Non tutte le tipologie di conto disponibili, infatti, fanno al caso vostro.

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Non fermatevi subito, quindi, all’agenzia o all’ufficio più vicini a casa solo per una questione di comodità. Meglio consultare diverse agenzie, raccogliere più materiale informativo possibile sui vari prodotti offerti dai diversi istituti di credito a disposizione.

Vi ricordiamo, infatti, che in base al Testo Unico bancario gli operatori del settore hanno l’obbligo di mettere a disposizione del pubblico opuscoli informativi datati e aggiornati. Inoltre, qualora il cliente ne faccia richiesta, le banche sono tenute a fornire l’informativa precontrattuale.

Elenchiamo qui di seguito i documenti che vi consigliamo di leggere attentamente prima di effettuare la vostra scelta finale:

 

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  • documento sui “Principali diritti del cliente. Questo documento deve essere esposto nei locali aperti al pubblico e messo a disposizione dei clienti. Presenta tutti gli aspetti che andranno ad intercorrere fra la banca ed il cliente: fase precontrattuale, stipula del contratto, rapporto in essere e chiusura del rapporto contrattuale.
  • foglio informativo: fornisce informazioni sulla banca, sulle condizioni, sulle principali caratteristiche ed eventuali rischi del prodotto offerto, gli elementi relativi alle condizioni economiche dell’offerta e il costo complessivo del prodotto. Il contenuto di questo foglio, come sopra citato, deve essere sempre aggiornato. E’ consigliabile quindi controllare la data e accertarsi che sia l’ultimo.
  • copia completa del contratto: il cliente può richiedere ed ottenere gratuitamente una copia completa del contratto che si ha intenzione di concludere. Ovviamente la consegna di tale copia non impegna alla conclusione del contratto stesso. Inoltre, qualora le condizioni menzionate in tale documento dovessero essere soggette a modifiche, la banca ha l’obbligo di informare il cliente al riguardo prima di un’eventuale conclusione del contratto.
  • “documento di sintesi” delle principali condizioni: di solito rappresenta il frontespizio del contratto e riporta le condizioni economiche pubblicizzate nel foglio informativo riferite però al cliente e quindi al relativo prodotto scelto.
  • guida pratica: tale guida presenta in modo chiaro e di facile consultazione le caratteristiche, il funzionamento e i costi di prodotti ben specifici o le modalità per l’esercizio dei diritti ad esso connessi.

Conto tradizionale, conto online oppure a pacchetto?

Nel caso di un conto a pacchetto il cliente si assicura l’operatività base del conto dietro il pagamento di un canone. Solitamente questo canone include la carta bancomat, un determinato numero di spese di scrittura (alcuni istituti di credito offrono operazioni illimitate) ed alcune operazioni (specie quelle online). Tenete presente che i benefici che si possono trarre da questa tipologia di conto dipendono molto dall’utilizzo del conto stesso. Se sapete che effettuerete poche operazioni mensili, non risulterebbe conveniente pagare un canone per operazioni illimitate. Finireste per spendere più di quanto paghereste optando per un conto tradizionale.

Passiamo ora al conto online. Questo tipo di conto offre di media tassi di interesse attivi più elevati e sicuramente non è trascurabile la comodità relativa alla gestione del conto stesso. Esso consente infatti una ricca gamma di operazioni che potete effettuare standovene comodamente a casa utilizzando il vostro pc, evitando così le interminabili code allo sportello (ricariche telefoniche, bonifici, trading, saldo delle carte e lista movimenti). Infine, il conto online ha spese di tenuta conto decisamente minori rispetto al conto tradizionale.

E se le condizioni cambiano?

Nel caso in cui la banca decida di modificare le condizioni relative al conto corrente che avete sottoscritto, ha l’obbligo di comunicarvelo almeno 30 giorni prima che la modifica sia resa operativa. Qualora voi non riteniate opportuno accettare le modifiche in questione avrete 60 giorni di tempo per recedere dal rapporto alle condizioni stipulate in fase contrattuale e senza spese di chiusura.

Eventuali modifiche alle condizioni contrattuali del conto corrente possono essere applicate solamente nel caso in cui sussista un giustificato motivo, ovvero fattori che modifichino l’affidabilità finanziaria del cliente oppure fattori che vadano ad incidere sulle condizioni economiche generali e che quindi si ripercuotano conseguentemente sui costi operativi degli istituti di credito. In ogni caso tali modifiche non devono comportare l’introduzione di nuove clausole contrattuali.

Prestate particolare attenzione ai tassi

Oggi come oggi la situazione non permette di arricchirsi grazie agli interessi sui depositi bancari, ma essere sicuri di una remunerazione adeguata delle giacenze aiuta a tutelare il denaro depositato dalla perdita di valore causata dall’inflazione.

Un tasso d’interesse apprezzabile, inoltre, comporta almeno la compensazione delle spese di gestione e di utilizzo del conto stesso. Molto spesso però la gestione degli interessi tra cliente e istituto di credito è squilibrata. Infatti, alcuni conti correnti che offrono tassi attivi irrisori prevedono invece tassi e spese di gestione conto piuttosto elevati.

Nel caso di una variazione del tasso ufficiale di riferimento che comporterebbe una conseguente riduzione del tasso attivo sulle vostre giacenze, avete il pieno diritto di prentendere una riduzione del tasso passivo sugli scoperti. Questo perché il tasso ufficiale di riferimento deve essere applicato dall’istituto di credito sia sui tassi attivi sia su quelli passivi in modo da non recare pegiudizio al cliente. Lo stesso discorso vale anche nel caso di un aumento del tasso passivo. Ne consegue quindi che anche il tasso attivo debba essere aumentato.

Se la vostra scelta finale è il conto online…

Terminiamo questo articolo offendovi alcuni suggerimenti su come utilizzare al meglio questa tipologia di conto. Purtroppo il conto online è ancora piuttosto snobbato in Italia per un infondato timore relativo ad eventuali problemi di sicurezza. Niente di cui avere paura. I vostri dati sono al sicuro se seguirete alcune semplici regole:

  • non effettuate l’accesso al vostro conto online da computer pubblici o condivisi.
  • non cliccate su link che potrebbero portare a siti cloni atti a carpire i vostri dati. Digitate sempre in barra l’indirizzo della banca.
  • una volta terminate le operazioni che avete deciso di effettuare uscite cliccando sulla scritta “esci”, “logout” o “uscita”.
  • con un doppio clic sul lucchetto o sulla chiave che si trova in basso a destra della schermata, potrete visionare un certificato tramite il quale è possibile appurare la veridicità del sito e dell’indirizzo di riferimento.
  • in caso di situazioni anomale o comunque poco chiare, denunciate il tutto alla Polizia postale e delle comunicazioni.
  • nel caso in cui smarriate i vostri codici di accesso o nel caso in cui vi vengano rubati, provvedete immediatamente a bloccarli e denunciate il tutto alle Autorità inviando copia della documentazione alla banca.

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